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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200
Savena - Sazio
1743
Saveiia, piccolo fiume che nasce negli Appennini dal Poggio di Castro, in vicinanza di Pietramale e Loiano, attraversa la via Emilia vicino a Bologna, e versa le sue acque nel cavo Benedettino per poi ingrossare il Po di Primaro; Inf. xv in, 61. Lat. Sarpina; Eelog. rr, 41.
Savere, cfr. Sapere.
Savio, dal basso lat. sapius per sapiens. 1. Agg. Che ha saviezza, Che ha molta dottrina, Perito; Inf. n, 36; iv, 149; vili, 86. Purg. xiii, 109; xxi, 76; xxv, 63; xxvii, 41. - 2. In forza di Sost., vale Uomo dotto e sapiente ; Inf. xxiv, 106. Par. v, 71. - 3. Il Savio è detto Virgilio; Inf. iv, 110; vii, 3; xii, 16; xiii, 47. Purg. xxm, 8. - 4. Il savio è pur detto Stazio; Purg. xxm, 8; xxxiii, 15. - 5. Il Savio rammentato Conv. iv, 13, 80 è Boezio, del quale sono tradotte le parole: «Si vitse hujus callem vacuus viator intrasses, coram latrone cantares; » De Consol. Phil. lib. il, pr. 5; cfr. Giovenale, Sat. x, v. 22. - 6. / savi d'Egitto, rammentati Conv. li, 15, 15. -7. I sette savi della Grecia; Conv. ili, 11,27.
Savio, Nome di un piccolo fiume che nasce nell'Appennino Toscano presso Verghereto, entra in Romagna in vicinanza di Sarsina, traversa la via Emilia presso Cesena, indi getta le sue acque nell'Adriatico; Inf. xxvii, 52.
Savore, Savoroso, cfr. Sapore, Saporoso.
Saxones, Saxonia, cfr. Sassoni, Sassonia.
Saziare, lat. satiarè, Soddisfare interamente e si dice per lo più dell'appetito, del gusto e degli altri sensi. Nella Div. Com. questo verbo è adoperato 14 volte : non una sola nelVInf., nel Purg. 5 (xiv, 18; xx, 92; xxi, 1; xxxi, 129; xxxiii, 138) e nel Par. 9 (in, 91; iv, 124; v, 120; x, 50; xx, 75; xxviii, 48, 62; xxx, 74; xxxi, 105).- 1. Signif. fis. per Pascere a sazietà; Par. ili, 91.- 2. De'desiderii e delle passioni; Purg. xxi, 1. Par. iv, 124. - 3. Per simil. Purg. xiy, 18. - 4. Della sete; Purg. xxxiii, 138. - 5. Fig. e trasl. Purg. xx, 92; xxxi, 129. - 6'. Dell'affetto insieme e de' sensi; Par. xxxi, 105. - 7. Al part. pass. Sazio, per Saziato; Purg. xxxiii, 138. Par. xxviii, 48.
Sazio, lat. satis, e basso lat. satius, Appagato, Satisfatto, Che ha contentato l'appetito. Al propr. e fig. Inf. vili, 56; xviii, 136; xix, 55. Purg. xx, 3; xxiv, 33; xxvi, 61; xxviii, 134. Par. xv, 87. -Sazio è anche sincope di Saziato; cfr. Saziare § 6.
111. — Enciclopedìa dantesca.