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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200

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a cura di Federico Adamoli

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   1738
   tigiani pare fosse una buona donna, e unitamente al marito Ghi-nibaldo Saracini aveva fatto costruire un ospizio pe' passeggieri, a Castiglioncello di Montereggioni, ch'era di sua dominazione, del quale nel 1265 poneva la prima pietra il Vescovo di Volterra, e che poi fu privilegiato dal pontefice Clemente IV. Morto il marito Ghi-nibaldo, i fratelli di lui, Niccolò, Nuccio e Cino, nel 1269 rinun-ziarono le loro ragioni su Castiglione Ghinibaldi, e dopo la vittoria di Colle e morto Provenzano, quasi fosse per esultanza, d'accordo con donna Diambra, Ranieri e Baldena, eredi di Ghinibaldo, essa cedeva quel castello alla repubblica (1269) che v'inviava un giusdicente sotto la dipendenza del podestà di Siena, e riuniva all'amministrazione del grande Ospedale della Scala anche l'ospizio fondato da Sapia per i passeggeri. » - Cfr. Saracini.
   Sapiente, dal lat. sapiens, sapientis, Che ha sapienza; Conv. ni, 11, 26, 32 e seg.
   Sapienza, lat. sapientia: 1. Scienza che contempla la cagione di tutte le cose; Inf. i, 104. Par. xi, 88. Conv. in, 13, 39, 82; in, 14, 6, 42, 46, 54, ecc.; in, 15, 10, 13, 36, 54, 74, 90, 113, 117, 126, 154, ecc. - 2. Sapienza è il primo dei sette doni dello Spirito Santo; Conv. iv, 21, 83. - 3. Dio, 11 Verbo; Inf. ili, 6; xix, 10. Par. xxiii, 37. Conv. il, 6, 48. - 4. Sapienza ò anche Nome di uno de' libri deuterocanonici del Vecchio Testamento; Conv. ni, 15, 34,40; iv, 6, 121; iv, 16, 6.
   Sapore, e Savore, dal lat. sapor, saporis: 1. Sensazione che producono sulla lingua le cose che si gustano; e più spesso per Quella virtù che è nelle cose di produrre tale sensazione. Al propr. e fig. Purg. i, 91 ; xx, 117; xxviii, 133; xxx, 81. Par. xvii, 117.-2. Sapore, per Gusto ; fig. Conv. i, 1, 97.
   Saporoso, e Savoroso, Che ha sapore, Di buon sapore, Saporito; Purg. xxn, 149.
   Saputo, Part. pass, di sapere; Purg. xii, 128. E come agg., per Dotto, Che sa; Purg. xvi, 8.
   Sara, che alcuni testi scrivono erroneamente Sarra, ebr. inii\
   t t
   Signora, Principessa (dal verbo = Signoreggiare, Dominare),
   — T
   Nome della moglie del patriarca Abraamo; Par. xxxii, 10.
   Saracini, antica nobile famiglia di Siena, alla quale si crede appartenesse per matrimonio la celebre Sapìa, immortalata da Dante