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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200
1732
pra a' conti di Santa Fiore, e presesi Monteano, e'1 Collecchio.... Nel 1300 si fe' l'accordo coi conti di Santa Fiore. E fa loro renduto il Colecchio, e Scanzano; E conti fecero carta al Comune di Siena di Castiglione di Valdorcia per prezzo di ventimila lire; e non l'ebbero. »
Santa Terra, Santa Zita, cfr. Terra Santa, Zita.
Santélena, Nome di una moneta d'argento in uso ai tempi di Dante; Conv. iv, 11, 58. Il Biscioni (riprodotto dagli Ed. Min., dal Frat., dal Giul., ecc.) : « Due maniere di moneta corrente si praticava intorno ai tempi di Dante, ed era questa la più comune, comecché forse alla mercatura ed allo spendere la più usuale. Ciò erano i Bisanti e le Santélene: e tanto in oro, che in argento ed in rame si battevano comunemente. La loro denominazione viene da' luoghi ne' quali (com'io supponga) era la zecca, ove queste monete si coniavano.... La Santalena, o Santélena, vien denominata dal luogo nel quale si batteva questa moneta. Questa è quell'isola dell'arcipelago, situata dirimpetto a Candia, la quale da'Latini fu detta Tiresia o Theresia, ed anticamente Therasia; di poi ne'tempi bassi fu detta da'naviganti Sant' Elena, e in oggi si chiama San-torini.... A' nostri tempi continua le denominazione di Santélene ad alcune monete concave che la bassa gente per una certa falsa credenza tiene in venerazione, e 1' appende a foggia di breve al collo de' fanciulli, come rimedio o preservativo del mal caduco. Dico superstiziosamente; perchè nella parte posteriore d'alcune di queste monete essendovi impressa la figura di qualche Imperadore di Costantinopoli collo scettro consolare in mano, il quale ha in cima una piccola croce: questa, per quella croce, è forse stata creduta la figura di Santa Elena, madre di Costantino; ond' è che fatto il foro sopra il di lei capo, per lo suo diritto la tengono appesa; laddove la parte anteriore, nella quale, come ho veduto in alcuna, è la figura di Nostra Signora colle lettere MP, 01, viene a stare per lo rovescio pendente. Ed è stata facile nel volgo l'introduzione di questa superstizione : perocché non sapendo egli che la denominazione di quella moneta venisse dal nome del luogo ove era coniata, per quella croce, e per l'abito talare ancora, ha creduto essere un ritratto di Santa Elena; e come tale presala in devozione, comecché nel ritrovamento fatto da questa Santa di quel legno sacrosanto, al contatto del medesimo una donna inferma fosse in un subito da gravissimo male liberata.... Nel luogo citato di Dante la voce Santélena è presa genericamente, per significare qualsivoglia spezie di moneta; siccome si pratica in altre simili deno-