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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200

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a cura di Federico Adamoli

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   San Pietro • Santafiora
   Senza magagne; Inf. xxi, 9. - 3. Detto dell'Intelletto, della Mente e delle loro concezioni; Inf. ìx, GÌ. Purg. vi, 36. Canz.: « Le dolci rime d'Amor ch'io solia » v. 74. Conv. iv, 14, 12; iv, 15, 71, 76, 77, 79, 81, 126, 134, 138. Dante Conv. iv, 15, 78 e seg.: « È da sapere che lo nostro intelletto si può dire sano e infermo; e intendo Intelletto per la nobile parte dell'anima nostra, che di comune vocabolo Mente si può chiamare. Sano dire si può, quando per malizia d'animo o di corpo impedito non è nella sua operazione, che è conoscere quello che le cose sono. » - 4. Detto dell'arbitrio, Purg. xxvii, 140; dell'intenzione, Purg. xxxii, 138 var.; dell'anima, Par. xxxi, 89; e degli Affetti, Par. xxxm, 35. - 5. Per Eetto, Giusto; Par. xxxi, 39.
   San Pietro, cfr. Pietro, § 1-3.
   Santafiora, Nome di una Contea nella Maremma Sanese che nel 1300 apparteneva ad un ramo dai conti Aldobrandeschi, conosciuti sotto il titolo di conti di Santafiora (cfr. Aquarone, Dante in Siena, p. 103 e seg.). Nel luogo Purg. vi, 111 non è accertato se Dante intende del paese oppure dei Conti di Santafiora. Dan. e Ott.: « Qui tocca di Maremma. » - Benv.: « Isti comites de Sancta Flora fuerunt olim potentissimi in maritima Senarum; et jam tunc senenses destruebant eos. » - Buti: « Questo è uno castello in Maremma tra lo terreno di Pisa e di Siena, dove sono conti li quali infine al tempo dell'autore male trattavano li loro sudditi e vicini; e puossi intendere in du'modi: cioè, come è sicura, quasi dica: Non è sicura, chè vi sono li omini rubati; e puoi intendere Come si cura, cioè Si governa lo detto castello dai ditti conti. » - Serrar. : « Et videbis Sanctam Florem, quomodo curatur, idest guber-natur, vel regitur. Isti sunt comites qui dicuntur comites de Sancta Flore, qui tempore auctoris dominabantur et habebant bene tercenta castra. » - Land.: « Come si cura, come si governa, o veramente è sicura, quasi dica che '1 paese è rotto et pieno di rubatoli et de ladroni. » - Veli.: « Come si cura, Come mal si governa e regge. » - Dan.: « E vedrai Santa fior, cioè Vedrai i conti di Santafior, posta in Maremma, tra '1 contado di Pisa et quello di Siena. » - Probabilmente Dante allude nel luogo citato agli avvenimenti del 1299 e 1300, quando i Conti di Santafiora, già potentissimi in Italia, soffersero tanto gravi disagi. Akt. Dei, Cron. Senese, in Murat. Script, xv, 43 e seg.: « Nell'anno 1299 andoro i Senesi sopra i Conti di Santa Fiore, e tolser loro Eadicondoli, e Monte Guidi, e Belforte, e Fatti, e Montepeschali, e Eocca Strada, e Monteano, e Monte Curliano.... Nel 1300 andò l'oste de'Senesi so-