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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200
1730 Sanniti ¦ Sano
vicario dei reali di Napoli in Pistoia nel 1306, oratore al Pontefice nel 1311, ed uno dei principali difensori di Firenze contro la potenza di Arrigo VII nel 1313. Fjbbe pure gran considerazione in Comune Bartolommeo di Guccio Siminetti, che per tre volte come Gonfaloniere di giustizia governò la repubblica e per altrettante ottenne il Priorato; a cui, più ancora della compra di Lucca che a nome della repubblica concluse cogli Scaligeri, fa onore grandissimo nelle istorie l'ardore magnanimo che spiegò contro Gualtieri di Brienne duca di Atene, alloraquando si fece ardito di chiedere a vita la signoria di Firenze. Che se dalla plebe fu Gualtieri portato al dominio ed il Siminetti cacciato dal Priorato in cui risedeva, gli eventi giustificarono le sue previsioni, e i posteri notarono con gratitudine il nome suo, e con parole d'infamia quello del tiranno francese. Ma il personaggio più notevole della famiglia fu Bartolo di Giovanni soprannominato Mastino, perchè sedendo tra i Capitani di Parte Guelfa fu ferocissimo nell'ammonire a segno che lo storico Stefani scrisse ch'egli era il fermo di tutta la faccenda; ciò che a lui fu cagione di tremendi disastri. Perciocché, non appena la plebe levata a tumulto ebbe compiuta la grande rivoluzione che si disse dei Ciompi, furono a Mastino rubate ed arse le case, quindi fu data condanna di esilio al di là di trenta miglia dalla città, di poi assegnata Mantova come luogo del suo confine. Finalmente sorpreso a Barberino mentre andava a Bologna, fu condotto in prigione; e processato per congiura contro lo Stato, ebbe il capo mozzo sulla ringhiera del palagio della Signoria il 23 dicembre 1379. - Chi dei molti uomini segnalati usciti di questa casa volesse più minuta contezza può al Gamurrini che ne ha pubblicata la storia nel secondo volume della sua opera genealogica: io devo limitarmi a dire che la famiglia Siminetti mancò nei due fratelli Francesco e Niccolò figli del cavaliere Lodovico. Il primo di essi fu Priore nell'ordine Stefaniano, segretario del Consiglio di Reggenza che governò la Toscana per Francesco di Lorena, poi Consigliere di Stato e Governatore di Siena, dove morì nel 1789; e l'altro, cavaliere Priore anch' esso, fu senatore, e morì ultimo dei suoi, tenendo il governo di Pisa, il 24 aprile 1795. »
Sanniti, lat. Samnites, Nome di una gente dell'Italia antica; Conv. iv, 5, 82. De Mon. n, 11, 30, 35.
Sannnto, Zannato, Armato di zanne, Che ha grosse zanne; Inf. xxi, 122.
Sano, lat. sanus: 1. Che ha sanità, Senza malattia, nel signif. fisico; Par. iv, 48. - 2. Detto di cose inanimate, per Non guasto,