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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200
Salsi - Salterio, Saltero
1723
Unde aliquando audivi pueros Bononias dicentes unum alteri ad im-properium : Tuus pater fuit proiectus ad Salsas. At propositum ergo autor vult dicere : Quid ducit te ad vallem tam infamem, sicut est vallis Salsarum apud patriam tuam? Non ergo capias hic Salsas prò sapore, sicut communiter omnes exponunt, quia metaphora esset aliena a proposito, ut per se patet. » - Buti : « Per che colpa se' condannato a sì fatta pena? » - An. Fior.: « L'Auttore somiglia questo luogo, ove e' trova messer Yenedico, a un luogo che è a Bologna appiè della Chiesa eh'è sopra Bologna, che si chiama santa Maria a Monte, dov'è una valletta che si chiama le Salse, dove sono sotterrati tutti quelli che in sacrato non vogliono seppellire, come usuraj e simili. » - Serrav.: « Nota, quod super Bononiam est unus mons, super quem una ecclesia est Sancte Marie, que est in maxima devotione in populo bononiensi; super quem montem est unus locus, qui vocatur Salse, in quo campo solebant seppelliri illi, qui se su-spendebant, et ubi seppelliebantur usurarii et excomunicati. Et quando quis vellet improperare uni in Bononia, diceret: Utinam tu seppelliaris ad Salsas, idest in ilio campo. » - Barg.: « Vuol dire : Per qual peccato sei tu dannato a così fatta pena? »-Land., Veli., Dan., ecc., tirano via. Tal., Gelli, ecc., ripetono e compendiano l'interpretazione dell' Imolese, la quale è senza dubbio la vera. Cfr. Mazzoni-Toselli, Voci e passi di Dante, Bologna, 1871, p. 22 e seg. Blanc, Versuch i, 165 e seg. Dion. Strocchi nell'ediz. della Div. Com. del De Eomanis, Roma, 1815-17, iv, 180.
Salsi, Se lo sa; Purg. v, 135; xxxi, 90. Cfr. sapere.
Saltare, dal lat. saltare : 1. Levarsi con tutta la vita, ricadendo nel luogo stesso, o gettandosi di là da una parte all' altra senza toccare lo spazio di mezzo; Inf. xxn, 123. Purg. xv, 17.-2. Per Trapassare da un lato a un altro con gran prestezza; Par. Vi, 62. - 3. Per simil. Lasciare di mezzo, Omettere alcuna cosa in leggendo o scrivendo; Par. xxm, 62; xxiv, 25.
Saltellare, lat. salutare, Saltare spessamente e a piccoli salti; Inf. xii, 24.
Salterelli, Antica famiglia fiorentina, venuta a città dal vicino contado, alla quale apparteneva il celebre giureconsulto Lapo Salterello, ricordato come esempio di prodigalità; Par. xv, 128. Cfr. Lapo Salterello.
Salterio, Saltero, lat. Psalterium, dal gr. WaXxrjpiov, Il libro canonico de' Salmi; Conv. ili, 4, 58.