Stai consultando: 'Enciclopedia Dantesca Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z', Giovanni Andrea Scartazzini

   

Pagina (553/1033)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (553/1033)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   Salire-Salita
   1721
   loro nemici che, rinnegata la bandiera che con tanta fede avevano da oltre un secolo e mezzo seguita nella lieta e nell' avversa fortuna, si strinsero di nuovo sotto lo stendardo imperiale. Così più feroce si riaccese la guerra civile, che può dirsi durata finché i Sa-limbeni non furono estinti; ed è notevole la potenza dell'odio, che spinse le due case nemiche a preferire l'esclusione perpetua dagli onori, le confische e i patiboli, piuttosto che a giurarsi scambievolmente la pace. - Gli uomini illustri nati di questa casa son molti ; e la prefìssami brevità non consente ch'io esponga partitamente le loro gesta: dirò soltanto che valsero assaissimo nelle armi messer Salimbene coi figli Notto e Benuccio, messere Agnolino di Sa-limbene con Giovanni suo figlio, messere Andrea di Niccolò, messer Cione di Sandro, Petrino di Niccolò e messer Cocco di Cione ; che nei maneggi civili fu moltissimo adoperato Sozzo di Francesco, e dopo di lui messer Benuccio, vissuto nel secolo XIV, a cui fu dato pur vanto di essere stato uno dei più gentili rimatori dei tempi suoi. - Mancarono i Salimbeni dopo la metà del secolo XY ; perchè è insussistente la pretensione dei Bartolini di Firenze, i quali di-consi originati da questa casa. »
   Salire, lat. salire in certi sensi, Andare in alto, Montare, Ascendere, Andare in su, ecc. Nelle diverse sue forme questo verbo trovasi adoperato nella Div. Com. 63 volte, cioè 10 nell 'Inf., 41 nel Purg. e 12 nel Par. Oltre al sign. propr. sono da notarsi: 1. Salire, detto di Cosa che viene da basso in su; Purg. IV, 86; xxvn, 64. -2. Trasl. Inf. xxvi, 6. - 3. Fig. per Venire in istato di grandezza, in altezza di ufficio, di dignità, e sim. Purg. xix, 110. - 4. Detto dell'apparente montare degli astri dall'orizzonte al meridiano, moto tenuto per vero sino al tempo di Copernico e del Galilei ; Inf. vii, 98. - 5. A modo di sost. Purg. n, 66; xxv, 1; xxvii, 75. Par. i, 137 ; x, 34. E al plur. Saliri, per Luogo dove si sale ; Purg. xix, 78. - 6. Non propriam. di scala delle case, ma di gradinata, o dovunque siano scalini, o gradini, o scaglioni. Delle salite infernali e di quelle del Purg. Inf. xxiv, 55. Purg. iv, 22; xii, 93; xiii, 3, ecc. - 7. Forme gram. poco o punto usit. Saglia per Salga; Inf. xxiv, 55. Purg. xv, 30. Salia per Saliva ; Purg. xxvn, 64. Saline per Salì; Purg. iv, 22. - Salìo, per Salì; Purg. xxvm, 101. Salirò per Salirono; Par. xxv, 128. Sarrìa per Salirìa, Salirebbe; Purg. vii, 51
   Salita, lat. salitio, Atto del salire. 1. Luogo per cui si sale; Purg. i, 108; vi, 68; x, 30. - 2. Per Elevazione; Par. iv, 39, dove vuol dire : Queste anime beate ti si mostrano nella luna, non perchè ritenute qui, ma per denotare che la beatitudine loro è men alta.