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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200
1718
Saladino
cum duobus sociis et tribus famulis. » - Bocc.: « Il Saladino fu soldano di Babilonia, uomo di nazione assai umile per quello mi paia avere per addietro sentito: ma di grande e altissimo animo, e ammaestratissimo in fatti di guerra, siccome ili più sue operazioni dimostrò. Fu vago di vedere e di cognoscere li gran principi del mondo, e di sapere i loro costumi: nè in ciò fu contento solamente alle relazioni degli uomini, ma credesi che trasformatosi, gran parte del mondo personalmente cercasse, e massimamente intra' cristiani, li quali per la Terra Santa da lui occupata gli erano capitali nemici. E fu per setta de' seguaci di Maometto, quantunque per quello che alcuni voglion dire, poco le sue leggi e i suoi comandamenti prezzasse. Fu in donare magnifico, e delle sue magnificenze se ne raccontano assai. Fu pietoso signore: e maravigliosamente amò e onorò i valenti uomini. E perciocché egli non fu gentile, come quelli li quali nominati sono, e che appresso si nomineranno, estimo che in parte starsi solo il descriva 1' autore. » Falso Bocc.: « Fa menzione l'altore di Saladino, il quale fu figliuolo del soldano di Babilonia, e fu prudentissimo in arme; e tolse questo Saladino a' cristiani Gierusalem, e fu costui cortese sopra ogni altro. E quando egli venne a morte mandò per gli maestri delle iscienzie e di tutte le leggie e volle sapere qual fosse la migliore. Ed essendo per morire disse: Io mi raccomando a quello Iddio di cui è migliore leggie, non potendo aspettare la disputazione de' maestri, e a quella credette, e a questo modo finì sua vita. » - Benv.: « Saladinus fuit vir alti cordis, cuius animosa virtus non solum fecit eum ex parvo homine magnum Soldanum Babilonia, sed etiam contulit sibi ma-gnas victorias super reges Saracenos et Cliristianos. Inter alias ma-gnificentias eius unam breviter percurram cum delectatione me-morandam. Tempore namque Saladini fuit ordinatum magnum et generale passagium per Federicum primum qui cognominatus est Barbarussa, per Ecclesiam Bomanam, et generaliter per omnes reges et dominos Christianitatis ad recuperandam Terram Sanctam, quam ipse Saladinus occupaverat. Quod Saladinus magnanimus et circum-spectissimus prsesentiens, proposuit videre personaliter omnes ap-paratus Principum Christianorum, ut cautius et facilius posset pro-videre saluti sui status. Compositis itaque rebus regni sui, assumptis soluinmodo duobus sociis prudentissimis, quibus maxime confidebat. finxit se peregre proficisci in habitu mercatoris, mutatis nominibus sibi et sociis et familiaribus, qui fuerunt alii tres, ita quod fue-runt sex in societate. Saladinus ergo ingressus iter transivit primo in Armeniam, et de Armenia in Constantinopolim, et hinc per Grse-ciam devenerunt in Siciliam, considerantes caute et investigantes de omnibus, quse parabantur a dominis illarum regionum in par-