Stai consultando: 'Enciclopedia Dantesca Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z', Giovanni Andrea Scartazzini
Pagina (546/1033) Pagina
Pagina (546/1033)
Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200
1714
Sacchetti ¦ Sacco
Sacchetti, Antica e nobile famiglia di Firenze, di parte guelfa, ricordata Par. xvi, 104. Cfr. vlll., iv, 13; v, 89; vi, 79. Ott.:« Furono nimici dell'Autore.... Furono e sono, giusta lor possa, disdegnosi e superbi : e' son Guelfi. » - Lord Vernon, Inf., voi. il, p. 565 e seg. : « La famiglia Sacchetti, una tra le più antiche della città, e secondo il Verino di sangue romano, e venne a Firenze dopo la distruzione di Fiesole. Della molta antichità.... siccome della potenza ne attesta l'Alighieri Par. xvi, 104. Infatti ritraesi dai Libri dei Capitoli che Brodaio di Sacchetto sedè nel consiglio del Comune nel 1197 e fu console nel 1203; che Cingisacco suo fratello con Al-bizzo di Rovinoso fecero parte della Magistratura degli Anziani nel 1200. - Guelfi di fazione, primeggiarono i Sacchetti in tutti gli avvenimenti del secolo XIII; ed alla battaglia di Montaperti ben quattro di essi tenevano officio importante; perciocché a Gaglia di Upizzino era affidata la custodia del Carroccio, un messer Albizzo avea la cura di ordinare le schiere, e Tegliaio e Giamberto figli di Donzello aveano grado di distringitori, che oggi direbbesi di serra-file. Costretti dopo la disfatta ad esulare da Firenze, vi tornarono, vittoriosi a loro volta, dopo sette anni, ed allora si segnalarono nel perseguitare gli eretici ; e nella stessa Div. Com. rammentasi un Gero di Bello Alighieri che Dante vide minacciar forte col dito perchè, essendo Paterino, era stato ucciso da uno dei Sacchetti, senza che veruno de' suoi consorti lo avesse ancora vendicato. - All'istituzione del reggimento democratico, nel 1282, non furono gli uomini di questa casa esclusi dalle Magistrature, ma delle primarie non poterono conseguirne veruna fino al 1335, nel quale anno toccò a messer Forese ad aprire la serie dei trentadue priori, siccome nel 1347 egli stesso dischiuse la serie degli otto gonfalonieri di giustizia dati al Comune dalla famiglia Sacchetti. »
Sacchetto, dimin. di Sacco, lat. saccellus, Piccolo sacco; Inf. xvn, 65.
Sacco, nel plur. Sacchi, e anche fem. Le sacca; dal lat. sac-cus ; Fatto di due pezzi di tela cuciti insieme da' due lati, e da uno del fondo. Adoperasi comunemente per mettervi dentro cose da trasportarsi da luogo a luogo. Quando si piglia per Misura, vai Tre staja. Usato fig. Inf. vi, 50. Par. xxii, 78.- E per simil. Inf. xxvm, 26, sul qual luogo Caverni, Voci e Modi, 115 e seg.: « A significare che chi ha lo stomaco vuoto non si regge, e a chi l'ha pieno recalcitra il concupiscibile, si sogliono dire i proverbi: Sacco vuoto non sta ritto; Sacco pieno rizza l'orecchio. Il Redi usò il sacco dello stomaco, dicendo : Colmare il sacco dello stomaco di macche-