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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200
1709
Rubicondo, dal lat. rubicundus, Rosseggiante, Vermiglio ; Conv. in, 9, 101.
Rubicone, lat. Eubico, gr. Tcopixtov, Nome di un fiumicello (il cui nome è ora Pisatelìo) che segnava anticamente il confine tra l'Italia propria e la Gallia Cisalpina, celebre nella storia per il passaggio di Cesare (cfr. Cicer., Phil. vi, 3. Suet., Cces., 31). Loria, 494 : « I fiumi Pisciatello, Luzo e Fiumicino si disputano il nome di Rubicone, ed i geografi non sono ben decisi quale di questi tre fiumi fosse quello dai Romani cosi chiamato. Basilio Amati asserisce che fosse il Pisciatello, il quale ha origine alle falde degli Apennini presso Monleone, attraversa la via Emilia fra Cesena e Rimini, e sbocca nell'Adriatico non lungi da Cesenatico col nome di Duebocce. Il professor Amato Amati invece fra i fiumi minori della Penisola indica il Luzo o Rubicone. Il Luzo ha le sue sorgenti nell'Apen-nino presso Savignanello, passa nel territorio di San Vito, traversa esso pure la via Emilia fra Cesena e Rimini, e sbocca nell'Adriatico. Il Rubicone è notabile perchè serviva di limito fra la Gallia Cisalpina e l'Italia propria; e per l'ardito passaggio di Cesare nell'anno 49 a. C., non ostante che il Senato Romano con solenne decreto avesse vietato ad ogni capitano di violar quel confine sotto pena di essere tenuto per nemico della patria. » Il Rubicone è ricordato Par. vi, 62. Eclog. u. 67. Cfr. Inf. xxvm, 98.
Rubinetto, Dim. di Rurino; Par. xix, 4.
Rubino, Carbonchio, Gemma di color rosso; Par. xxx, 66.
Rubrica, lat. rubrica, Titolo e soggetto de' capitoli ne' quali partivasi un libro; dall'esser per lo più scritto in tinta rossa; Vit. N., Proemio, 1. 2.
Rubro, dal lat. ruber, rubra, rubrum, Rosso. Usato fig. Par. vi, 79, dove Lito rubro vale II Lito del Mar Rosso.
Rude, dal lat. rudis, rude, Rozzo. E fig. per Inesperto, Incolto; Purg. xxxiii, 102.
Ruere, dal lat. ruere : 1. Precipitare, Avventare, Andare con empito; Inf. xx, 33.-2. In senso di sempl. Avventarsi con impeto d'affetto; Par. xxx, 82.
Ruffiano, prov. e spagn. rufian, frane, ruffien ; secondo gli uni da rufus, perchè le donzelle venali avevano i capegli biondi o rossicci; secondo altri da ruf, rufl, titolo disonesto (cfr. Diez, Wòrt. i3, 361): Mezzano prezzolato nelle cose veneree; Inf. xi, 60; xvni, 66.