Stai consultando: 'Enciclopedia Dantesca Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z', Giovanni Andrea Scartazzini

   

Pagina (540/1033)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (540/1033)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   1708 Rovinare-Rubicante
   voragine. » - Tom.: « Ruina dell'altro giro. » - Br. B.: « Presso il balzo dirupato e irto di massi contro cui andavano a percotere. » -6. Nel luogo Inf. xn, 4 gli uni intendono degli Slavini di Marco, altri della rovina di Monte Barco presso Rovereto. Cfr. Memorie antiche di Bovereto e dei luoghi circonvicini, Yen., 1754, p. 74 e seg. Persico, Descrizione di Verona (Verona, 1820), n, 176. Giovanelli, Der eingestùrzte Berg bei devi Dorfe Marco unter Boveredo, I Slavini di Marco genaunt, Innsbruck, 1832. Todeschini, Scritti dant. i, 442 e seg. Ferrazzi, iv, 379; v, 320.
   Rovinare e Ramare, Cader precipitosamente e con impeto d'alto in basso; Inf. i, 61; xx, 35; xxxm, 133. Par. xxxn, 138. E neut. pass, per Precipitarsi; Purg. v, 123. Ed in senso morale, per Arrivare a mal porto, ad esito miserabile; Conv. iv, 7, 77.
   Rozzo, spagn. rudo, lat. rudis, e basso lat. rudus (cfr. Diez, Wòrt. il3, 59), Non ripulito, Ruvido, Che non ha avuta la sua perfezione. Fig. per Zotico, Ignorante, Semplice, Inesperto; Purg. xxvi, 69.
   Rubaconte, detto oggi Ponte alle Grazie, Il primo ponte che si trova a Firenze sull'Arno, entrando dalla porta San Niccolò e da quella di San Miniato. Era così chiamato da Rubaconte di Mandella podestà di Firenze, che nel 1237 vi posò la prima pietra e gittò la prima cesta di calcina; Purg. xn, 102. Cfr. Vill., Cron. vi, 26.
   Rubare, dal ted. rauben, Torre l'altrui per violenza o per inganno. 1. Per ispogliare rubando, o Assalire alcuno a fine di rubare; Purg. xxxm, 58. Par. xi, 7.-2. Trasl. per Trasportare; Purg. xvii, 13 (nel qual luogo rube è desinenza regolare antica per rubi; cfr. Nannuc., Verbi, 62 e seg.).
   Rubatore, Chi ruba, Ladro. Fig. Conv. n, 16, 23.
   Rubeccliio, lat. rubeus e rubellus, Rosseggiante; Purg. iv, 64, nel qual luogo alcuni (Dan., Cass., Petr. Dant., ecc.) vogliono che Bubecchio sia Sost. e valga Rota dentata di molino, onde Zodiaco rubeccliio valerebbe Ruota zodiacale. Ma di un sost. rubeccliio non si hanno esempi.
   Rubesto, lat. robustus, Robusto, Gagliardo. E detto delle cose, Fortissimo; Inf. xxxi, 106. Purg. v, 125.
   Rubicante, propr. Part. pres. del supposto rubicare, Che rosseggia. Nome dell'uno de' diavoli nella bolgia de' barattieri, Inf. xxi, 123; xxii, 40, forse perchè infiammabile a ira; o, secondo il proverbio, Bosso, mal pelo : come Malacoda e Malebranche.