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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200
1705
li3, 59) Inferriata che si mette alla finestra sopra gli sporti delle botteghe o sopra la porta di casa, per lo più semicircolare e simile a ventaglio, per dare luce al luogo quando le porte sono chiuse; ed anche La finestra stessa; Inf. xiii, 117, nel qual luogo il signif. della voce è controverso. I commentatori primitivi (Bambgl., An. Sei., Iae. Dani., Lan., Ott., Petr. Dani., Cass., ecc.) non danno veruna spiegazione, probabilmente perchè il termine era ancora in uso. Iiocc.: « Questo vocabolo rosta usiam noi in cotali fraschette o ramicelli verdi d'alberi, con le quali la state cacciam le mosche. »-Buti: « Ogni frasca; imperò che delle frasche si fa rosta alcuna volta.» - Gelli: « Forse si potrebbe ancora intendere per roste ogni intrigamento o siepe d'arbori e di sterpi, usando noi chiamar roste quei ripari che si usono fare di simili materie per ritenere i fiumi. » -Ces.: « Rosta è Ramo con foglie; noi Lombardi l'usiamo per Argine, o rialto di terra attraversato al corso dell'acqua. »- Caverni: « Rosta secondo quel che insegna l'uso vivo del popolo, non è l'argine, ma è quell'ingratticciamento di legne tra le pale fitte che sorreggono l'argine. E nè anche è ramo con foglie, ma ingratticiamento di rami. » Nel verso dantesco ogni rosta vale Ogni impedimento. Cfr. Davanzati, Coltivas. xlii e xlvii.
Rostro, dal lat. rostrum, Becco degli uccelli. Detto dell'aquila mistica formata d'anime beate; Par. xix, 10; xx. 9.
Rota, Ruota, dal lat. rota, Strumento ritondo di più e varie specie, e che serve a diversi usi, girando o volgendosi in giro. Yoce adoperata nella Div. Com. (non contando la var. Par. vii, 4 dove coi più è da leggere nota) 38 volte: 7 neWInf. iti, 99; xv, 95; xvi, 21, 86; xvii, 98, 131; xxm, 47), 13 nel Purg. (vm, 18, 87; xi, 36; xix, 63; xxiv, 88; xxix, 107, 121; xxx, 109; xxxi, 42; xxxn, 25, 29, 131, 140) e 18 volte nel Par. (i, 64, 76; iv, 58; vi, 126; ix, 65; x, 7, 145; xii, 106; xiii, 12; xiv, 20; xvii, 81, 136; xx, 128; xxi, 58; xxu, 119; xxv, 107; xxvill, 47; xxxiii, 144). Da notarsi, oltre al signif. propr. 1. Bota, per Giro, Circonferenza; Inf. xvii, 98. -2. Prima rota, per Primo Mobile ; Par. xiii, 12. - 3. Per Rivolgimento di tutti i cieli ; Purg. xi, 36. Par. i, 76.-4. Fig. per Cerchio d'anime, di persone; Par. x, 145, dove vuol dire: Vidi il glorioso volgersi in giro di quelle anime beate. - 5. Far rota, è II girar che fanno gli uccelli per 1' aria, e particolarmente quelli di rapina; Conv. iv, 6, 140.- 6. Andare a ruota, per Danzare circolarmente; Par. xiv, 20.-7. Mettersi in rota, per Porsi in giro circolare; Par. ix, 65. - 8. Rivolgersi la rota contro il taglio, fig., per Rintuzzare il castigo, Perdonare le colpe, e sim. Purg. xxxi, 42. (La confes-