Stai consultando: 'Enciclopedia Dantesca Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z', Giovanni Andrea Scartazzini
Pagina (536/1033) Pagina
Pagina (536/1033)
Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200
1704
Rondinella-Rosta
Rondinella, dimin. e vezzeg. di Rondine, Piccola rondine; Purg. ix, 14.
Rorare, lat. rorare, Irrugiadare. E fìg. per Illuminare l'Intelletto; Par. xxiy, 8.
Rosa, lat. rosa, gr. £ó5ov, la Rosa centifoìia (Linn.), Pianta che ha lo stelo con molti pungiglioni diseguali, ricurvi, le foglie composte di sette foglioline ovali, seghettate, il calice terminato da foglioline lunghe appuntate, i fiori di un rosso pallido, odorosi. Dante adopera questa voce nel Poema sacro undici volte, ma, certo non a caso, soltanto dal Paradiso terrestre in su. Nell'inferno e nel purgatorio non vi sono rose, quindi la voce non vi è mai adoperata. Essa si trova Purg. xxix, 148; xxxii, 58. Par. xii, 19; xiii, 135; xxn, 56; xxm, 73; xxx, 117, 124; xxxi, 1; xxxii, 15, 120. Oltre al signif. propr. da notarsi : 1. Rosa, comunemente Rosa d'oro, si dice quel Fior d'oro che benedice il Papa per mandare a' principi la quarta domenica di Quaresima; Conv. iv, 29, 17.-2. Rose sempiterne, sono detti gli Eletti nel cielo; Par. xii, 19. -3. Rosa è chiamata la Santa Vergine, secondo il nome Rosa mystica, datole dalla Chiesa ; Par. xxm, 73. - 4. L'assemblea dei Beati in cielo è paragonata ad una rosa; Par. xxx, 117, 124; xxxi, l;XXXii, 15, 120.
Rosato, lat. rosatus, Agg. Di rose. E per Di colore di rose ; Purg. xxx, 23.
Rosseggiare, da rosso, Tendere al color rosso; Purg. il, 14, nel qual luogo rosseggia sta per rosseggiare, ed è l'infinito tronco dell'ultima sillaba, come si usò anticamente e in verso e in prosa. Cosi abbiamo pure Piglia per Pigliare, Pulci, Morg. xiv, 8; Procura per Procurare, Mostra per Mostrare, ecc. Cfr. Gherardini, Voci e Maniere di dire italiane, voi. i, Mil., 1838, § 89, col. 2. Nannuc., Verbi, 357 e seg. Covi. Lips. li, 15.
Rosso, lat. rubeus e russus, Agg. di colore simile a quello del sangue o della porpora; Inf. vili, 74; x, 86; xiv, 134; xvii, 62; xix, 33, 81 ; xxiv, 90. Purg. xxiv, 138 ; xxix, 122,128. Par. xvii, 66. -
1. Per Infuocato, Inceso dalle fiamme: Inf. xix, 81. Purg. xxiv, 138. -
2. Nome di mare, che anche con greco nome è detto Eritreo; Inf. xxiv, 90. - 3. Arroventato dal fuoco ; Inf. vili, 74. Purg. xxix, 122,128.
Rossore, lat. rubor, ruboris, Color rosso, Rossezza; Inf. xiv, 78.
Rosta, dal ted. ant. Rost, che valeva Graticola, Visiera dell'elmo, poi Ventaglio fatto a forma di visiera (cfr. Diez, Wòrt.