Stai consultando: 'Enciclopedia Dantesca Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z', Giovanni Andrea Scartazzini

   

Pagina (528/1033)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (528/1033)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   169G
   Roma• Romagna, Romandiola
   stente in moltissime piccole bollicine, che cagionano altrui prurito e pizzicore grandissimo. Senso mor., d'abito vizioso, e quindi molesto non solamente ad altri ma a sè; Par. xvn, 129.
   Roma, gr. Ptófxvj (la voce greca vale Forza, Robustezza, Potenza e sim., onde Poma verrebbe a dire La forte, La potente e sim. Altri
   10 deriva da sru, ru, Scorrere, quindi in origine Fiume, o piuttosto Città del fiume), Città capitale dell'impero romano, oggi dell'Italia, e sede del Sommo Pontefice. È nominata sovente in tutte le opere di Dante. Nella Div. Com. la si trova espressamente nominata 18 volte, cioè 4 nell'In/, (i, 71; n, 20; xiv, 105; xxxi, 59), 7 nel Purg. (vi, 112; xvi, 106, 127; xviii, 80; xxi, 89; xxix, 115; xxxii, 102) e 7 volte nel Par. (vi, 57; ix, 140; xv, 126; xvi, 10; xxiv, 63; xxvii, 62; xxxi, 34). - 1. Roma antica; Inf. i, 71; li, 20. Purg. xxi, 89; xxtx, 115. Par. vi, 57; xv, 126; xvi, 10; xxvii, 62. Vit. N. xxv, 60. Mon. n, 5, 72; ni, 10, 3. Conv. i, 3, 16; ni, 11, 18; iv, 5. 24, 35, 92, 94, 100 118, 119. È indicata col semplice nome Urbs : Mon. li, 4, 22, 46 ; Urbs sancta, Mon. il, 5, 73; Città romana, Conv. iv, 5, 36. - 2. Roma cristiana: Inf. xiv, 105; xxxi, 59. Purg. vi, 112; xvi, 106, 127; xviii, 80. Par. ix, 140; xxiv, 63; xxxi, 34. Vit. N. xli, 34. Mon. n, 7, 45; li, 9, 58. Vulg. El. i, 10, 37. (Jonv. in, 5, 62, 70. È pure indicata coi nomi: La nobilissima città romana, Conv. iv, 5, 36; La santa città, Conv. iv, 5, 39; Imperii se-des, Mon. ni, 10, 3; Colei che siede sopra l'acque, Inf. xix, 107; Quella che con le sette teste nacque, Inf. xix, 109; Puttana, Purg. xxxii, 149, 160. - 3. Simbolo della nuova civiltà e personificazione del tempo; Inf. xiv, 105. Purg. xvi, 106.-4. Poma, per II cielo, La città celeste; Purg. xxxii, 102 - 5. Dei tanti monumenti di Dante rammenta : a) Castel Sant'Angelo; Inf. xviii, 32. - ò) La Basilica di San Giovanni in Laterano; Inf. xxvii, 86. - c) La Pina di San Pietro; Inf. xxxi, 59. - d) Il ponte di Castel Sant'Angelo, che traversa
   11 Tevere tra il castello da cui prende il nome ed il colle Gianicolo; Inf. xviii, 29. - e) L'antica basilica di San Pietro in Vaticano; Inf. xviii, 32; xxxi, 59. - f) L'uno dei sette colli di Roma, dove ai tempi di Dante era l'antica basilica, ed oggi è la Chiesa di San Pietro; Par. ix, 139.
   Romagna, Romandiola, nel medio evo Romania o Romandiola, e anche Flaminia, antica provincia settentrionale dello Stato Ecclesiastico tra la legazione di Ferrara ed il ducato di Urbino, col capoluogo Ravenna e le città Imola, Faenza, Forlì, For-limpopoli, Cervia, Rimini e Cesena. « Sotto l'impero romano era una porzione della provincia Flaminia; al VI secolo dopo l'invasione lon-