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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200

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a cura di Federico Adamoli

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   Riso, dal lat. risus, Moto dei muscoli della bocca e del petto, cagionato per lo più da oggetto di compiacenza. Occorre assai di spesso nelle opere volgari di Dante; nella Div. Covi, la voce è adoperata 21 volta, una sola nélVInf. (v, 133) parlando del mondo di qua, chè nel regno della dannazione non vi è riso, 7 volte nel Purg. (iv, 122; xxi, 106, 114; xxn, 26; xxvin, 96, 146; xxxii, 5) e 13 volte nel Par. (vii, 17; ix, 71 ; x, 103; xiv, 86; xv, 34; xvn, 36; xx, 13; xxiii, 48, 59; xxvil, 4 ; xxix, 7; xxx, 26; xxxi, 50); cfr. Conv. in, 8, 72 e seg. Da notarsi: 1. Riso, fig. per Aspetto, Volto; Purg. xxxii, 5. Par. xxx, 26. - 2. Fig. per Allegrezza, Festa, Gioja; Par. xxvii, 4.-
   3. E pure fìg. per Lieto splendore; Far. xiv, 86; xvii, 36; xx, 13.-
   4. Muovere a riso, per Dar cagione di ridere; Purg. IV, 122.- 5. Raggiare alcuno d'un riso, per Fare ad alcuno un lietissimo sorriso; Par. vii, 17. - 6. Poiché il suo riso esprime più sovente allegrezza, il segno sta per la cosa significata; Purg. xvm, 96. Par. x, 103; xxxi, 50. - 7. Siccome dicesi Rallegratura del viso per 1' aspetto piacente e ilare che diffonde gioja ne' riguardanti; così Riso può intendersi di tutta la faccia; Inf. v, 138. Par. xv, 34. Cam.: « Amor, che nella mente mi ragiona, » v. 57.
   Riso, Part. pass, di ridere; cfr. Ridere.
   Risolvere e Resolvere, dal lat. resolvere, Consumare, Disfare. 1. Signif. propr. Par. xxvin, 82.-2. E fig. Purg. xiii, 88.-3. Trasl. spirit. Par. ir, 135. Buti: « Si spiega e stende. »
   Risomigliare, Somigliare, Esser simile, Aver somiglianza; Vit. N. xxii, 68.
   Risonare e Risuonare, dal lat. resonare, Di nuovo sonare. 1. Per Rimbombare, Render suono; Inf. ni, 23; xvi, 104. Par. xxvi, 68.- 2. Trasl. Par. xxv, 31.-3. Assol. xxiv, 113.
   Risorgere, Risurgere, Resurgere, Di nuovo sorgere. 1. Signif. propr. Par. xiv, 125; xvm, 103.-2. Per Risalire, detto della notte; Inf. xxxiv, 68.-3. Per Rigermogliare, Ripullulare; Purg. vii, 121. -4. Per Risuscitare; Inf. vii, 56. Purg. xxii, 46.-
   5. E trasl. per Rivivere ; Purg. I, 7.
   Risparmiare, Rispiarmare, dal lat. reparcere (altri lo deriva dal ted. ant. sparón, ted. mod. sparen ; cfr. Diez, Wòrt. i3, s. v. sparagnare, p. 392), Astenersi in tutto da una cosa, o dall'uso di essa, o usarla poco o di rado o con riguardo. E fig. Non adoprare con soverchia larghezza, per non scemarlo troppo, il bene di cui si tratta; Purg. xxxi, 115.