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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200
Ripugnare - Risensare
1679
Ripugnare e Repugnare, dal lat. repugnare, Eesistere, Fare contro, e sim. L'uso più proprio concerne il Eesistere che fa l'uomo, o il senso o il sentimento di lui, la sua mente, il suo cuore, ad accogliere un'impressione, un'idea, a fare o dire o tal'altra cosa; Conv. il, 7, 58.
Risalire, Di nuovo salire; Far. i, 50; x, 87; xxxi, 11.
Rischiarare, Eender chiaro, Farsi chiaro o più chiaro di prima. E detto del cielo, vale Divenir chiaro, sereno; Far. xiv, 69; xxm, 18.
Rischio, frane, risque, spagn. riesgo, etim. incerta (cfr. Diez, Wòrt. i3, 352 s. v. risicare). Lat. barb. nel Yen. Besegum vel pe-riculum. Rammenta resecare, quasi Venire in taglio, Attagliarsi. Altri lo fa venire da Discrimen, altri da Bixa, o frappone una S a Periclum. Il gr. psco rammenta la locuz. Correre rischio, Correre la medesima sorte. Nel signif. di Pericolo, ma meno; Par. xxy, 133.
Riscuotere, lat. excutere e recutere, Scuoter di nuovo. 1. Fig. per Eisvegliare ; Inf. iv, 2; xxvn, 121. Purg. ix, 34. - 2. Riscuotersi, per Eicattarsi, cioè Eivincere il perduto, o Eendere il contraccambio dell'ingiuria; Par. vi, 69.
Risedere, lat. residère e resìdere, Stare di continuo, e Stanziare in un luogo. 1. Per Ricadere, Accasciarsi, detto di liquido che s'appiani e abbassi; Inf. xxi, 21. - 2. Sul luogo Inf. xx, 105 cfr. Eifiedere.
Risegare, lat. resecare, Eecidere. E per Separare, Disgiungere, Dividere; Purg. xiii, 2, nel qual luogo parecchi codd. (col Lan., Buti, Land., Veli-, Dan, ecc.) hanno sì risega ; altri invece (e sono i più, cfr. Moore, Criticism, 388 e seg.) leggono si rilega, che potrebbe valere Si lega, o Si cigne per la seconda volta. Meglio qui Bisegare, dal term. archit. Eisega, che vale Quella parte che negli edifìzii si sporge più avanti, allorché si diminuisce la grossezza della muraglia; dall'immagine del quasi tagliare un pezzo del monte, che però si ristringe salendo, e lascia luogo a una cornice. Onde poi, v. 4-6: «Ivi così una cornice lega Dintorno il poggio, come la primaia, Se non che l'arco suo più tosto piega.»
Risensare, Eipigliare i sensi, il sentimento, Eisentirsi ; Par. xxvi, 4, dove risense è desinenza regolare antica per risensi. Alcuni leggono rinsense, da rinsensare, che vale lo stesso.