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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200

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a cura di Federico Adamoli

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   cestoni che fanno i villani; sì che ringavagnare non vuole altro dire che incestare, cioè Insaccare speranza, Avere maggiore speranza che prima.» - Serrav.: « Ringavagna, idest recuperat. » - Barg. : « Rin-cavagna, rimette nella cavagna, nell'animo suo la speranza. » - Land. : « Ringavagna, perchè Y avea perduta. » - Tal. : « Recuperat spem per-ditam.»- Veli. : «Cavagna, cesta et canestra sono una medesima cosa; et così, come diremo colui rimborsare, et rinsaccare, quando torna nella borsa, o nella sacca, la cosa che prima n'avea tratta fuori, così tornando nella cavagna la cosa che n' avea cavata, diremo eh' egli rin-cavagna quella tal cosa, traendo questo verbo da tal nome. » - Gelli : « Ringavagna, la speranza, cioè racquista, voce, la quale è in uso nella riviera di Genova, dove gavagni si chiamano i panieri, onde viene a dire: Rimette la speranza nel suo paniere. »- Dan.: « Rincavagna, Ripone in cesto la speranza, che prima tratta ne aveva. » - Buon anni : « Aggaviglia e ripiglia, cioè ringavagna la perduta speranza. » -Cast.: « Gavagno, in lingua lombarda significa cesta, canestro. Ringavagnare adunque s'è ricoglier nella cesta di nuovo la cosa gittata, o cadutane fuori; e pare che riguardi alla cesta o al vaso di Pandora, in su i labri del quale o in su l'orlo della speranza, uscitane, si fermò. » - Al Lomb. sembra più probabile, « che il poeta nostro a cagione della rima usi qui, come in molti altri luoghi dell'antitesi, e dica ringavagna invece di ringavigna ; parola di cui presto trar-rebbesi significato dal noto verbo aggavignare, che specificatamente vale pigliare per le gavigne, pel collo, e generalmente pigliare. » -Ces. : « Bingavagna la speranza, vien dal Lombardo gavagno, cioè canestro, e vale Ricovera, o Dà luogo.» - Ross.: « Ringavagnare vien da gavagno, specie di tasca; e perciò ringavagna la speme vale Ripone la speranza nel cuore. » - Tom.: « Rimette in cuore; da gavagno, paniere. » - Cfr. Galvani, Osservazioni sulla poesia de' trovatori, p. 461 e seg. Diez, Wort. i3, 226 (s. v. guadagnare). Caverni, Voci e Modi, p. 110 e seg.
   Ringhiare, dal lat. ringi, Dicesi d'alcuni animali, e particolarmente de' cani, quando irritati, digrignando i denti, o quasi brontolando, mostrano di voler mordere ; e fig. si dice anche degli uomini. Per estens. Inf. v, 4.
   Ringhioso, da ringhiare, Che ringhia, Che mostra i denti; Purg. siv, 47.
   Rin graziare, lat. gratias agere e gratias reddere, Render grazie; Inf. vili, 60. Par. li, 47; ili, 93; x, 52, 53; xv, 83.
   Rinier da Calboli, cfr. Càlboli.