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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200
Rimare - Rimato
1667
7; xx, 109; xxii, 33; xxv, 43; xxvm, 112, xxix, 24; xxx, 31 ; xxxii, 99; xxxiv, 25, 60), 27 nel Purg. (li, 52; ni, 45; iv, 45, 81; v, 102; vi, 2; vii, 115; ix, 58, 138; xli, 9, 121 ; xiv, 120; xv, 5; xvi, 134; xix, 145; xxu, 1, 119 ; xxiii, 54, 63, 129 ; xxiv, 91, 98; xxv, 38; xxvi, 55; xxix, 76; xxx, 47; xxxii, 136) e 20 volte nel Par. (i, 18; il, 6, 107, 109; ili, 92; ix, 39; x, 22, 123; xi, 71; xill, 60; xiv, 14, 16; xvm, 95; xix, 45; xxi, 124; xxii, 75;XXin, 127 ; xxvill, 79; xxix, 52; xxx, 60). Da notarsi: 1. Rimanere, per Sopravanzare, Restare d'avanzo; Purg. xxv, 38. - 2. Rimaner vivo, vale Esser vivo; Inf. xxxiv, 25. - 3. La più frequente idea porge o suppone il contrapp. di Rimanere con Andare e Venire, cioè denota il primo cessare del moto, con una più o meno prolungata quiete; Inf. vili, 34. Par. xxiii, 127. -4. Sopra del contrapp. al Venire, quanto all' Andare; Inf. vili, 92; xxv, 43; xxvm, 112; xxx, 31.-5. Col Si che non è rieinp., ma determina meglio; Purg. xxiv, 91. - 6. E pure col Si può suonare altro che Stima e Affetto; Inf. vili, 38; xxix, 24.-7. Con accompagnatura d'avverbii, sottintende in vario modo l'idea; contrapposta di moto; vili, 116. - 8. Rimanere addietro, di cose, quando chi va le passa; Purg. xxiii, 63. - 9. Figurando che l'uomo o co' passi o coli'immaginazione misuri lo spazio, n'è venuto che Rimanere vale Esser posto; Purg. iv, 81.-10. Di cose che rimangono stabilmente; Par. xiv, 14,16. - 11. Della memoria e dell' intelletto ; Par. xxxin, 60.-12. De' sentimenti e degli affetti; Purg. in, 45.- 12. Ass. degli Angeli che rimasero fedeli a Dio ; Far. xxix, 52. - 13. Più espressam. la relaz. di chi rimane, rispetto a chi se ne va ; Purg. iv, 45 ; xxiii, 129. -14. Il cessar della vita è denotato da Rimanere, in quanto il corpo rimane immobile privo dell'anima; Purg. v, 102. - 15. Per contr. dicendo Rimanere sulla terra, Nel mondo, In vita, o ass. Rimanere, intendesi e Sopravvivere e Continuare a vivere, con e senza relaz. ad altra pers. Purg. xix, 145. - 16. Forme: Rimagna, per Rimanga; Inf. xxxii, 99. Purg. xxiii, 129; altrove Rimanga, Inf. xxix, 24. Purg. Xiv, 120. Al part. pass, sempre Rimaso; Inf. xxv, 43. Purg. xvi, 134, ecc.
Rimare, da rima, Terminare i versi con parole, le cui ultime sillabe sieno simili, e rendano il medesimo suono; Vit. N. xxv, 32, 73, 75, 79. E per Far versi, Versificare; Conv. iv, 2, 18.
Rimaritare, Dare di nuovo marito, Ripigliar donna. Trasl. per Ricongiungere; Purg. xxiii, 81.
Rimato, Part. pass, da Rimare; Vit. N. xiii, 24; xl, 29; xlii, 2. Conv. i, 10, 62; iv, 2, 82.
100. — Enciclopedia,' dantesca,.