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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200
Riedere «Rife, montagne
1661
per Rivolgere l'aspetto, ecc. Par. xxn, 21, nel qual luogo ridui è detto in rima per riduci, del quale è contratto. - 4. E per Condurre, usato fig. Purg. xvm, 14.-5. Ridurre a mente, vale Ricordare; Purg. xxiii, 115. Par. xxm, 51. Conv. iv, 26, 24.-6. Forme varie inusit. Ridurlasi, o Riducerlasi, per Ridursela; Par. xxm, 51. Ridure, per Ridurre, fa rima; ma doveva essere d'uso, giacché da Riducere; come Fare da Facere; Par. xxvil, 89. Ridui, per Riduci, § 3.
Riedere, dal lat. redire, Ritornare. Verbo adoperato nella Div. Com. 14 volte: 4 neWInf. (xiii, 76; xxi, 90; xxiv, 12; xxxiv, 96), 4 nel Purg. (ni, 114; v, 110; xv, 188; xvn, 63) e 6 volte nel Par. (i, 93; iv, 52; vili, 18; xx, 106;xxi, 97; xxxiii, 60). Da notarsi, oltre al sign. propr. 1. Riedere, col Si, come Partirsi e sim. Inf. xxi, 90.-2. Senso mor. Par. xx, 106.-3. Senso intell. Par. xxxiii, 60.-4. Senso corp. Purg. v, 110.-5. Del tempo; Purg. xvu, 63. - 6. Siccome Tornare per Venire; Inf. xxxiv, 96.-7. Di voci; Par. vili, 18. - Riedere è forma poco oramai comune anco al verso; e negli antichi stessi Tornare e Ritornare riviene assai più frequente. E neanco in poesia cadrebbe Noi riediamo, tu riedevi, riedevate; nè il passato remoto sarebbe comportabile; nè nel sogg. Riediamo e Rie-diate, nè mai il part. Alcune forme potrebbonsi derivare da un infin. redire, il cui pres. indie, sarebbe Riedo, come Priego da Pregare, e sim. Vedi pure Reddire, e Vit. N. xli, 27.
Riempiere, Riempire, dal lat. reimplere, Di nuovo empiere; Par. vii, 83; ix, 8. E per Empiere abbondantemente; Inf. xxxiii, 99.
Riescire, cfr. Riuscire.
Rietro, cfr. Retro.
Rifare, dal lat. refìcere, Far di nuovo, Fare che una cosa ritorni al suo primo essere. Verbo adoperato nella Div. Com. 7 volte. Nell'/w/., dove nulla si fa di nuovo, il verbo non occorre mai; nel Purg. lo si trova adoperato 3 volte e 4 nel Par. (Purg. xii, 7; xxm, 66; xxxiii, 143. Par. iv, 48; xiv, 17; xx, 5; xxvi, 89). 1. Rifare sano, Risanare, Ristabilire in salute; Par. iv, 48.- 2 Rifare santo, Rimettere in santità, Santificare di nuovo; Purg. xxm, 66.-3. Rifar sicuro, vale Rassicurare ; Par. xxvi, 89. - 4. Rifarsi dritto, vale Drizzar la persona; Purg. xii, 7.
Rife, montagne, contr. di Rifée, gr. xà Tifata opv;, ed anche semplicemente Tfrtaia, i Monti Rifei, detti anche Iperborei, i quali