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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200
Ridirizzare, Ridrizzarc ¦ Ridolfo
1659
Soggiungere, Ripigliare il discorso, ecc. Inf. xxvil, 100 var., nel qual luogo però invece di ridisse i più e più autorevoli testi hanno mi disse, lez. da preferirsi senz'altro, specialmente essendovi il poi. -5. Del ripetere cose udite; Par. xvrr, 116.-6. Di cose vedute e provate; Par. i, 5.
Riilsrixzai'O, Ridri/./,are, Drizzar di nuovo, e anche Drizzar assol. Trasl. Par. vi, 18 var., nel qual luogo la lezione genuina è senza dubbio dirizzò, come hanno i più e più autorevoli codd. Cfr. Com. Lips. ìli, 133 e seg.
ftidòlere, Olire, Gittar^, Rendere odore; Par. xxx, 125. Cfr. redolere.
Ridolère, da dolere, Di nuovo dolersi, Sentir nuovo dolore; Inf. xxvi, 19.
Ridolfo, Rodolfo I di Absburgo, re di Germania, primogenito di Alberto IV conte di Absburgo, n. 1° maggio 1218, m. 15 luglio 1291, padre dell'imperatore Alberto d'Austria, nominato e biasimato Purg. vii, 94, perchè, incoronato imperatore (il 28 ottobre 1283 in Aqui-sgrana), non si curò di discendere in Italia. Di lui Vill., Cron. Vìi, 55: « Questo re Ridolfo fu di grande affare, e magnanimo, e prò' in arme, e bene avventuroso in battaglie, molto ridottato dagli Alamanni e dagl' Italiani ; e se avesse voluto passare in Italia, sanza contrasto n'era signore. E mandocci suoi ambasciadori l'arcivescovo di Trievi, e fu in Firenze negli anni di Cristo 1280, significando sua venuta, onde i Fiorentini non sapeano che si fare; e se fosse passato, di certo 1'avrebbono ubbidito. E lo re Carlo, ch'era così possente signore, il temette forte; e per essere bene di lui, diede a Carlo Martello figliuolo del figliuolo, la figliuola del detto re Ridolfo per moglie. » E vii, 146: « Nel detto anno 1291 morìo il re Ridolfo d'Alamagna, ma non pervenne alla benedizione imperiale, perchè sempre intese a crescere suo Stato e signoria in Alamagna, lasciando le 'mprese d'Italia per accrescere terra e podere a' figliuoli, che per suo procaccio e valore di piccolo conte divenne imperadore, e acquistò in proprio il ducato à' Osterich, e gran parte di quello di Soavia. » - Lan.: « Questo fu della casa d'Osterich eletto per li baroni d'Alemagna allo officio dello imperio; mai non volle passare in Italia, di che è tanto tra gli Italiani cresciuta briga, che briga sarà di riconciliarli. » - Ott. : « A dimostrare la grandezza della de-gnitade, alla quale fu nel mondo eletto, dice che siede più alto che gli altri, affigura la sua prima vita, dice che fa sembianti d'avere negletto ciò, che fare dovea. Elli dovea venire a prendere la corona