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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200
1646
Reinunerare e Rimunerare, dal lat. remuneravi, Rimeritare. Usato a modo di sost. Par. xx, 42.
Iteiia, cfr. Arena.
Renaldus de Aquino, antico poeta italiano, menzionato Vuìg. El. il, 5, 36. Di lui Nannuc., Man. i, 94 : « Rinaldo d'Aquino non si sa se così fosse detto dal nome di sua famiglia, oppur da quello della sua patria, città nel Regno di Napoli. Incerto è pure se sia diverso da quel Rinaldo d'Aquino che, al riferire dell' Ughelli, era vescovo di Martorano nel 1255. Il l'oppi ne ha parlato come di due, ma Antonio Ricci li crede una stessa persona. Apostolo Zeno poi è d'opinione che non sia diverso da quel Rinaldo d'Aquino (terzo di questo nome in essa famiglia) secondogenito di Adinolfo, figliuolo di Andrea, Signore di Grottamenarda, che visse al tempo di Federigo II, e che fu spedito nel 1257 Viceré in terra d'Otranto e Bari, siccome racconta Filippo Campanile. Comunque sia la cosa, questo Rinaldo scrisse alcune poesie volgari, ecc. »
Rendere, lat. recidere, propr. Restituire, e dar nelle mani altrui quel che gli s'è tolto, o s'è avuto da lui in prestito, o in consegna. Questo verbo occorre sovente nelle opere di Dante; nel Poema sacro è adoperato 41 volta: 10 volte nell'In/, (vili, 5, 98; xiv, 3; xvi, 29; xviii, 12; xxn, 54; xxm, 34; xxiv, 76; xxvii, 83; xxxi, 127), 19 nel Purg. (ili, 119; vili, 7; ix, 142; xi, 6,46,125; xiv, 34; xv, 75; xx, 54; xxi, 15, 71; xxviii, 80, 129; xxix, 12, 58, 68; xxx, 132; xxxi, 91,143) e 12 volte nel Par. (iv, 122; v, 14, 31; vi, 126; vili, 132; x, 56, 146; xiii, 129; xiv, 52; xvui, 83; xxi, 118; xxm, 77). - 1. Nel luogo Inf. in, 114 la vera lezione è senza un dubbio al mondo Vede alla terra, che così hanno pressoché tutti i codd. (cfr. Zani de'Ferranti, Varie lezioni, 16 e seg. Moore, Criticism, 278 e seg.), così lessero Land., Cass., Bocc., Benv., Buti, Serrav., Barg., Veli., Gelli, Cast., ecc., e la frase dantesca è evidentemente il virgiliano :« Exit ad caìlum ramis felicibus arbos Miraturque novas frondas et non sua poma » (Georg, il, 81, 82). La lezione Bende alla terra è del tutto inattendibile. - 2. Pendere, usato fig. Purg. xi, 125. Par. v, 14. -3. Per Rappresentare ; Purg. ix, 142. - 4. Yale anche Dipingere, Rappresentare colla penna; Purg. xxxi, 143. - 5. Ellitticam. per Riflettere le immagini a modo di specchio; Purg. xxix, 68. - 6. Per Attribuire; Par. Vili, 132.-7. Pendere, usato co'nomi aggettivi, dinota il Far diventar checchessia della qualità espressa nel nome; Purg. vili, 7. Par. xm, 129. - 8. Rendere cenno, vale Rispondere al cenno; Inf. vili, 5. - 9. Render fiamma, vale Fiammeggiare; Par. xiv, 52. - 10. Rendere figura, per Porgere aspetto, immagine; Inf.