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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200

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a cura di Federico Adamoli

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   carmina, qualia currum prosequentes joculariter canunt, etiam vul-gatissimum illud pronuntiaverunt: Gallias Cresar subegit, Nicomedes Csesarem: Ecce Cajsar nunc triumphat, qui subegit Gallias: Nicomedes non triumphat, qui subegit Cassarem. » Non v'ha dubbio che nel luogo citato Dante allude a questo racconto di Svetonio. Ma, o e' confuse in uno i due fatti diversi, oppure egli trasportò a bella posta il motteggio di Ottavio e di Bibulo al canto nel trionfo gallico. - 3. Regina è pure il titolo di onore dato alla B. Vergine, la quale è detta Regina, Purg. vii, 82. Par. xxxi, 116; xxxm, 34; Regina del cielo, Par. xxiii, 128; xxxi, 100; Regina della gloria, Vit. N. v, 2; Regina benedetta, Vit. N. xxix, 6; Nostra Regina, cioè: di noi Beati, Par. xxxii, 104.-4. La Regina dell'eterno pianto è Proserpina, moglie di Plutone re dell' inferno, che è il regno del pianto eterno; Inf. ix, 44.
   Regina cceli, cioè Regina del cielo è il principio di un inno che si canta a Pasqua in onore della B. Vergine. Lo cantano i Beati nell'ottavo cielo; Par. xxiii, 128. L'inno è il seguente
   Regina coeli, lsetare, alleluja, Quia quem meruisti portare alleluja, Resurrexit, sicut dixit, alleluja; Ora prò nobis Deum, alleluja. Gaude et lsetare, Virgo Maria, alleluja. Quia surrexit Dominus vere, alleluja.
   Regione, dal lat. regio, regionis, Provincia, Paese. 1. Per Spazio di luogo; Par. vili, 141.-2. Del cielo; Par. xx, 102; xxii, 120; xxvi, 11 ; xxxi, 73. - 3. Nel luogo Purg. xiv, 126 alcuni leggono nostra region (così Nidob., Lomb., Port., Br. B., Andr., Triss., ecc.), e intendono: Il nostro paese, la nostra Romagna, per la trista condizione a cui è ridotta. Ma non region, sibbene ragion hanno i codd., si può quasi dire tutti (cfr. Moore, Criticismi, 390 e seg.), ed i comment. ant. e la gran maggioranza delle ediz.; e ragione vale qui Ragionamento, ed il senso è: Talmente mi ha il nostro ragionamento angustiato la mente. Cfr. Gigli, Studi ined. 339. Quattro Fior, il, 174 e seg. Blanc, Versuch, n, 53. Barlow, Contri-butions, 232 e seg. (La questione se s'abbia leggere nostra o vostra non si può decidere sull'autorità dei codd., il noftra potendosi leggere nell'uno e nell'altro modo. Cfr. Com. Lips. n, 255).
   Registrare, dal Sost. registro, e questo dal basso lat. registrimi per regestum (cfr. Diez, Wort. i3, 346), Notare, Scrivere; Inf. xxix, 57. Par. xxx, 63.