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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200

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a cura di Federico Adamoli

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   1622
   Raggiare e Rajare, lat. radiare, Gittare, Spargere raggi. Questo verbo non è mai adoperato nella prima Cantica, giacché nell'Inferno nè vi sono nè si vedono corpi raggianti; nelle altre due Cantiche esso occorre 20 volte: 7 nel Purg. (xvi, 142; xxv, 89; xxvi, 5; xxvii, 95; xxvm, 33; xxxi, 122; xxxii, 54) e 13 nel Par. (vii, 17, 74; Vili, 3, 53; xm, 58; xiv, 39; xv, 56; xvm, 17; xxi, 15; xxv, 54; xxvm, 16; xxix, 29, 136). Oltre al signif. propr. da notarsi: 1. Raggiare, trasl. in senso affine alla locuz. moderna de'Fisici Raggiare del calorico, e sim. Purg. XXV, 89. Par. xv, 56; xxix, 29.-2. Att. per Illuminare, Render lucente percotendo coi raggi; Par. vii, 17, 74; XXVin, 16. - 3. Att. fig. Par. XXV, 54; xxix, 136. - 4. Atto detto, secondo l'opinione degli antichi, dell'Operare de' corpi celesti ne' corpi inferiori; Par. vili, 3.
   Raggio, al plur. raggi e rai, dal lat. radius, Filo di luce, considerato di per sè in tutta la emissione di un corpo luminoso. Dante definisce, Conv. il, 7, 69 e seg.:«I raggi non sono altro che un Lume che viene dal Principio della luce per l'aere insino alla cosa illuminata. » Questo Sost. occorre sovente nelle opere di Dante. Nella Div. Com. esso è adoperato 58 volte: 3 nelVInf. (i, 17; x, 130; xxxm, 55), 18 nel Purg. (i, 37; ni, 18, 30; v, 5, 26; vi, 57; ix, 83; xin, 21; xv, 7, 17, 69. 141; xvn, 12, 71; xxv, 92; xxvn, 1, 65; xxviii, 43) e 37 volte nel Par. (i, 49; n, 36, 88, 92, 106; in, 37; v, 129, 137; vi, 116; Vii, 141 ; ix, 114; x, 83; xi, 19; xm, 16; xiv, 51, 95, 101, 115; xvn, 123; xvm, 120; xix, 5, 53; xxi, 28; xxii, 24; xxiii, 72, 79, 83; xxv, 36; xxvi, 33, 77, 82; xxix, 26; xxx, 106; xxxi, 72, 99; xxxii, 53, 77). Da notarsi: 1. Al plur. Rai per Ra?gi; Par. il, 106; in, 37; xxii, 24; xxvi, 82; xxxi, 72; e come var. Par. xiv, 101. - 2. Trasl. Par. xix, 53; xxv, 36; xxvi, 33.- 3. Raggio, ass. per Raggio solare; Inf. xxxm, 55. Purg. v, 5; xv, 7, 69.-4. I sette raggi in cui si rifrange la luce; Purg. xv, 17. Conv. ili, 14, 25. - 5. Raggio degli Occhi, in quanto risplendono e illuminano la bellezza del corpo, se non sempre significano la bellezza dell'anima; Par. xxvi, 77.
   Raggiornare, lat. diumare in altro senso, Farsi giorno di nuovo; Purg. xii, 84.
   Ragginngere, Raggingnere, lat. jungere, Arrivare uno nel camminare e corrergli dietro. Neut. pass. Ricongiungersi, Unirsi, Tornare alla compagnia lasciata; Inf. xii, 131; xviii, 67.
   Ragionamento, lat. ratiocinatio: 1. Atto del ragionare, Discorso, Operazione dell'intelletto, ed anche Materia, Soggetto di cui