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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200
1601 Quassù-Que', Quegli, Quei^ Quelli
xxix, 19; xxx, 3, 66, 110; xxxi, 43, 121; xxxii, 120; xxxm, 61, 89). Da notarsi: 1. Quasi, con altre forme che col sogg. Par. il, 33.-2. Esprimente idea di similitudine: Purg.xxv,39; xxx, 10; xxxm, 114. Par. xxx, 110; xxxi, 121; xxxii, 120. - 3. Senso d'approssimazione, cioè di somiglianza un po' più remota; Par. xxix, 19; xxxm, 61.-4. Idea di quantità per approssimazione, ma piuttosto in meno che in più; Par. iv, 62. - 5. Di numero e spazio; Inf. I, 31; Purg. ni, 131. - 6. Di tempo; Purg. xviii, 76. Par. i, 44.
Quassù e Qua su, Avv. di luogo: In questo luogo ad alto; Purg. xi, 129; xlll, 140; xxi, 57; xxiii, 82; xxx, 140. Par. li, 59; xm, 98; xxii, 16; xxv, 35; xxvii, 27, 56; xxvm, 13S; xxix, 88.
Quatto, prov. quait, spagn. cacho e gaclio, dal lat. coactus (cfr. Diez, Wòrt. i3, 337), Chinato e hasso, per celarsi e nascondersi all'altrui vista. Quatto quatto vale lo stesso, ma ha alquanto più di forza; Inf. xxi, 89. Borghini : « Quatto non significa propriamente nascoso, ma chinato e come spianato in terra, e come fa la gatta quando uccella, che si stiaccia in terra per non esser veduta, e lo fa talvolta il cane. »
Quattordecimo, basso lat. quatordecimus, Agg. numer. ordinat. di Quattordici, Quattordicesimo; Conv. i, 12, 65.
Quattro, lat. quatuor, Agg. com. numer. indecl. contenente in sè due volte il numero ; Inf. iv, 83; xxii, 143; xxv, 73; xxxiii, 57. Purg. i, 23, 37; vii, 2; viit, 91, 135; xxii, 118; xxix, 92, 106, 130, 142; xxxi, 104; xxxii. 146; xxxiii, 2. Par. i, 39; vi, 133;xxvn, 10.-E a modo di Sost. Par. v, 60.
Quattromila, Agg. numer. com. comp. indecl. che vale Quattro migliaia; Par. xxvi, 119.
Quo', Quegli, Quei, Quelli, forme del pron. dimostr. della terza pers., che si riferisce soltanto a persone. Occorre le centinaja di volto nelle opere di Dante. Notisi: 1. Quei trovasi alcuna volta ne'casi obliqui del sing., contro la regola: Inf. Il, 104; xix, 45. Purg. m, 120. Par. xvn, 93.-2. Quegli eh'è padre d'ogni mortai vita, Par. xxii, 116, è il Sole, il quale « tutte le cose col suo calore vivifica, » Conv. ni, 12, 44. - Quegli che portò la palma giù a Maria, è l'Arcangelo Gabriele, il quale annunziò a Maria Vergine che essa era prescelta da Dio ad essere la madre del Salvatore, ed il quale per questo si dipingeva generalmente con una palma in mano; Par. xxxii, 112. -4. Quegli ch'usurpa in terra il loco mio è chiamato da San Pietro il papa Bonifazio Vili; Par.