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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   1592 Purgatorio - Purgatorio dantesco
   I*nrgatorio, lat. Purgatorium, Ignis purgatorius, ecc., Luogo oltramondano, dove, secondo la dottrina della chiesa cattolica, le anime patiscono pena temporale, per purgarsi de' loro peccati ; Purg. vii, 39; ix, 49.-È detto II Monte; Purg. i, 108; n, 60,122; in,3, 46; iv, 38, 69; v, 86; vi, 48; vii, 4, 65; vili, 57; x, 18; xii, 24, 73, 100; xm, 3; xiv, 1; xv, 8; xix, 117; xx, 114, 128; xxi, 35, 71 ; xxiii, 123; xxv, 105; xxvii, 74; xxvhi, 101; xxx, 74. Par. xv, 93; xvii, 20, 113, 137; xxvi, 139; - il sacro Monte; Purg. xix, 38; - il Santo Monte; Purg. xxvm, 12; - la 3Iontagna; Purg. ni, 6, 76; iv, 88; xxi, 42; xxiii, 125; - il secondo regno; Purg. i, 4.
   l'nrgatorio dantesco. Secondo le credenze del tempo il mondo di là abbraccia anche per Dante tre grandi regni: VInferno, il regno della dannazione eterna; il Purgatorio, il regno delle pene espiative, e perciò temporali ; il Paradiso, il regno della felicità e beatitudine eterna. Pertanto il Poema sacro è diviso con naturalissima semplicità in tre parti o Cantiche: Dell' Inferno, Del Purgatorio e Del Paradiso. Concernente la topografia del secondo regno Dante si scostò (a bello studio e, si può dire, costretto dalle ragioni dell'arte poetica) dalle idee scolastiche del suo tempo, secondo le quali il Purgatorio è sito nelle regioni oscure sotterra, vicino all' Inferno al quale si va per l'appunto attraversando i due Limbi ed il Purgatorio. Volendo attenersi alla geografia oltramondana del tempo il viaggio estatico avrebbe dovuto incominciare dal Purgatorio, continuare per l'Inferno e da qui terminare nel Paradiso, viaggio che in verun modo avrebbe potuto corrispondere al concetto vuoi dell'arte, vuoi del Poema sacro. Dante allontanò pertanto il suo Purgatorio dai luoghi oscuri sotterra, e ne creò uno tutto suo, più lieto, più ameno e più ridente; una gran montagna nell'altro emisfero, sulla sommità della quale, quasi anello di congiunzione tra il secondo ed il terzo regno, è sito il Paradiso terrestre. Questo Purgatorio dantesco è, come tutti convengono (tranne A. De Gu-bernatis, secondo il quale esso sarebbe il Picco d'Adamo nell'isola di Seilan), un luogo immaginario, creato dalla fantasia del Poeta. Come l'Inferno ed il Paradiso, anche il Purgatorio ha nove regioni: Antipurgatorio, Sette cerchi del vero Purgatorio ed il Paradiso terrestre sulla vetta del sacro Monte. L'Antipurgatorio ò diviso in tre balzi, abitati dai negligenti, divisi questi in tre classi, la prima delle quali è di coloro che neglessero la conversione a Dio sino allo stremo di morte naturale, occupati dall'abitudine di croia pigrizia e d'infingardia; la seconda di que'che furono colpiti di morte violenta e neglessero la conversione sino agli estremi, presuntuosi di lontano termine di vita; la terza di que'che neglessero l'adempì-