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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200

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a cura di Federico Adamoli

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   1590
   Pnollo, da potere, per Lo può; Par. iv, 128.
   l'noiniui, da potere, per Mi può; Par. xiv, 136.
   l'uone, da potere, per Può, come fene per fe', e sim. Inf. xi, 31.
   Papilla, dal lat. pupilla, Quella parte per la quale l'occhio vede e discevue; ed è un'apertura nel centro dell'iride per la quale penetrano nell'occhio i raggi della luce. Dicesi anche Luce dell'occhio; Par. n, 114; ili, 15; xx, 37.
   Par, Pare, prov. aut. pur, dall'avv. lat .pure, ma usato nel signif. di solum e di tamen; Particella che aggiunge maggior precisione o asseverenza. Voce usata nei diversi suoi significati centi-naja di volte nelle opere di Dante. 1. Nel signif. di Solamente, Soltanto, e sim. Inf. xi, 56; xii, 125; xiv, 123. Purg. iv, 113; v, 9; vili, 48. Par. vii, 14; xv, 89; xvn, 80 e sovente. - 2. Per Nondimeno, Non pertanto, Tuttavia e sim. Inf. vili, 76; ix, 7; xxi, 109. Purg. vi, 67; xx, 63. Par. ili, 115; v, 98; vii, 127, ecc.-3. E per Sempre, Continuamente; Inf. vii, 28, 92; xiv, 126; xxn, 16. Purg. iv, 38; v, 112; vili, 48. Par. v, 50; xxxi, 114, ecc. -4. Col Non premesso, corrisponde a Non solo, Non solamente, e sim. Inf. vii, 112; xi, 98. Purg. xxiii, 113. Par. xxxm, 16, ecc.-5. Non pure, per Nemmeno, Neanche; Inf. xxxii, 30. - 6. E Non pure, per Non solo, Non solamente; Inf. xvi, 119. Purg. vii, 79; x, 32, ecc.-7. Pur come, per Non altrimenti che, Precisamente come, e sim. Inf. xxv, 90. Purg. xiv, 27; xvn, 78. Par. xn, 26, ecc.-8. Perche pure, può valere Anche tu ed anche Ancor sempre. Alle volte il signif. è controverso. Inf. v, 21: Perche pur gride, può intendersi: Perchè gridi anche tu (come Caronte, Inf. in, 88 e seg.), oppure: Perchè continui a gridare? —I commentatori antichi non si curarono di dirci come intendessero la frase. Primo il Vent,, a quanto veggiamo, interpretò la frase: «Ancor tu strilli allo sproposito come Caronte? »- Lomb.: « O la particella pure accenna continuazione, come se invece detto avesse perchè continui tu a gridare? o è meramente riempitiva. » -Biag. ; « Non credo, come vuole Lomb., che la particella pure accenni qui continuazione, e voglia dire perchè continui tu a gridare, non essendo stato interrotto Minosse nel suo brevissimo discorso di quattro soli versi; nè creder voglio ch'essa particella sia un pleonasmo.... Onde io penso che, al grido di Minosse, ricordandosi Virgilio di quello di Caronte, rispose con disdegno : perchè gridi tu pure? anche tu?»-Boss. : « Quel pure rammenta che anche Caronte avea gridato; ed è impiegato a significare che non vi era d'uopo che gridasse anche Minosse, perchè avean reso ragione del loro passaggio al guardiano