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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200
Punizione - Puntura
1589
Punizione, lat. punitio, punitionis, Atto del punire; De Mon. il, 13, 17, 20, 23, 27.
Pnnta, dal lat. pimela, L'estremità acuta di qualsivoglia cosa.
1. Signif. propr. Inf. xvn, 27; xix, 30; xxvn, 17, 59. Purg. vili, 27. Par. xiii, 11. - 2. Fig. per punta, vale direttamente, parlando ad altri in seconda persona; Purg. xxxi, 2.-3. E pure fig. la punta del desio, per Lo sprono, Lo stimolo del desiderio; Par. xxii, 26.-4. Per Puntura, Puntata, Colpo di punta; Purg. in, 119.- 5. Nel plur. per Le cime de'rami; Inf. xm, 137, nel qual luogo non è da intendere Ferite di puntura, chè le fronde di quella pianta non erano state punte, ma lacerate. - 6. Di luogo che sporge in forma simile a punta; Inf. xii, 11; xxiv, 41.
Plinto, dal lat. punctum, voce adoperata nella Div. Com. 44 volte: 15 neWInf., 7 nel Purg. e 22 nel Par., ossia 22 volte nell'In/, e Purg., e 22 volte nel Par. - 2. Di luogo, per Luogo fisso e determinato; Inf. vi, 114; vii, 32, 44; xi, 64; xxxiv, 93, 110. Purg. il, 3 (nel qual luogo II più alto punto vale La vetta); Par. xi, 14; xiii, 21; xvn, 17; xxviii, 16, 25, 41, 95, 101; xxix, 4, 9; xxxii, 53.-
2. Di tempo, per Ora, Istante, Attimo, Momento e sim. Inf. i, 11; il, 51; ix, 37; x, 107; xii, 44; xxii, 122. Purg. vi, 38; xix, 112. Par. xviii, 13; xxxm, 94.-3. Per II momento, La circostanza; Inf. v, 132. - 4. E per Proposizione, Massima; Purg. vi, 40; xxv, 62. Par. ìv, 106; v, 34; xxiv, 37; xxv, 58. - 5. Per Luogo particolare di trattato, o d'altra scrittura, detto altrimente Passo; Par. xxx, 23. -6. Per Termine, Condizione, Stato; Purg. ix, 47. Par. xii, 25. - 7. A punto, vale Nella maggior perfezione ; Par. xm, 73. - 8. Dare il punto, vale Assegnare l'ora e il momento favorevole da far checchessia; Inf. xx, 110.-9. Far punto, vale Fermarsi; Par. xxxii, 140.-10. Punto, usato per adombrare alla meglio con immagine corporea la divina Unità semplicissima; Par. xvn, 17; xxviii, 16, 25, 41, 95, 101 ; xxx, 11. - 11. Punto, Avv. che denota un minimo che; e quindi, colla negazione espressa o sottintesa, Niente, Neanche una piccola cosa; Per poco, Alcun che, Alquanto, nella stessa guisa che Nulla; Inf. xv, 38. Purg. vili, 111. Vit. N. xxii, 73.
5 f Plinto, lat. punctus, Part. pass, e Agg. da Pungere; Inf. xvi, 24. Purg. xiii, 53. Par. xxviii, 45.
Puntone, Accr. di punta, usato per Punta semplicemente ; Purg. ix, 113.
Puntura, dal lat. punctura, Ferita che fa la punta. Trasl. Travaglio, Afflizione, Tribolazione, Tormento; Purg. xii, 20.