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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200

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a cura di Federico Adamoli

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   1586
   Pugna-Pulci
   Pugna, dal lat. pugna, Combattimento, Battaglia; Inf. xiv, 58.
   Pngna, plur. di Pugno; cfr. Pugno.
   Pagliare, dal lat.pugnare: 1. Combattere; Par. vi, 39.-2. Fig. per Combattere gli errori in fatto di religione; Par. xxix, 113. -3. Per simil., detto d'un cane che si agita; Inf. vi. 30.-4. Trasl. Purg. i, 122; xx, 1.
   Piagnente, Pngnere, cfr. Pungente, Pungere.
   Pngno, e plur. Pugna, dal lat. pugnus, La mauo serrata; Inf. vi, 26; vii, 57; xxx, 102.
   Pui, Avv. Poi. Come Nui e Noi; Vit. N. xx, 17; xxxii, 37; xli, 48.
   Pnlce, dal lat. puìex, puìicis, Nome italiano della pulex ir-ritans, Linn. Insetto dell'ordine degli Atteri, il quale vive parasito sull'uomo di cui succhia il sangue; Inf. xvn, 51.
   Pnlcella e Pulzella, dal lat. pueìla, Donzella, Fanciulla; Purg. xx, 32.
   Pulci, Nome di una delle quattro nobili famiglie Fiorentine che portavano l'insegna di Ugo il Grande, marchese di Toscana; Par. xvi, 127. - Lord Vernon, Inf., voi. n, p. 559 e seg.: « Furono i Pulci grandi e ricchissimi mercatanti, e cominciarono a farsi potenti mentre Ugo marchese teneva il governo della Toscana, da cui ebbero milizia e privilegio. Ebbero ancora tenute in contado fino da remotissimi tempi, e più propriamente nel popolo di S. Giuliano a Settimo; principalissimo poi tra i loro castelli era quello che tuttora conserva il nome della famiglia. - Al suscitarsi delle fazioni parteggiarono per i Guelfi, e il ruolo dei combattenti a Montaperti ricorda tra i più distinti Pulce di messer Firenzino. Per questo toccò ai Pulci ad esulare dalla città, dove alcuni di essi restarono perchè aderivano ai ghibellini, tra i quali rammentano le istorie Ridolfo di messer Rinaldo che durante il breve tempo del predominio della sua fazione esercitò non poca influenza. Tornati i Guelfi dopo la battaglia di Benevento, ebbe gran credito in Firenze Uberto dei Pulci, a tale che quando il conte Guido Novello vicario imperiale dovè partirsi, cacciato dalla città, lo volle ai suoi fianchi perchè gli servisse di schermo contro l'ira del popolo. - Non vuol tacersi che intorno a quel tempo alcuni de' Pulci soffrirono persecuzioni e molestie perchè avevano abbracciate e predicavano le opinioni erronee dei Paterini. Peraltro la famiglia continuò a godere di molta