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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200
Prosaico - Protervo
1581
in Francesca. Da questo è nato ancora che non solamente le cose tradotte dalla Romana favella nelle tre sopratoccate, si sono chiamate Romanzi, ma le historie favolose che in esse sono state composte et iscritte ancora.» - Cfr. Diez, Poesie der Troubadours, p. 208 e seg. Canello, Vita ed Opere del trovatore Arnaldo Daniello, Halle, 1883, p. 29 e seg. Com. Lips. il, 541.
Prosaico, lat, prosaicus, e prosaicans, Di prosa, Attenente alla prosa. E aggiunto di autore, vale Prosatore, Chi o Che prosa, Chi o Che scrive in prosa; Vit. N. xxv, 36. Vulg. FA. ir, 1, 3, 6, ecc.
Proseguire, dal lat. prosegui, Seguitare avanti, Continuare; Inf. xxvi, 16.
Proserpina, lat. Proserpina, gr. IIepasq:óvy}, Figlia di Giove e di Cerere, rapita da Plutone, che la sposò, onde ella divenne la regina dell'Averno; cfr. Hom., II. ix, 457; xiv, 326. Od. xi, 213 e seg. Ovid., Met. v, 385-408. è nominata Purg. xxvm, 50 ; e ricordata senza nominarla Inf. ix, 44; x, 80.
Prosoj»opea e Prosopopeja, dal gr. upoaonwrcota, Figura rettorica con cui s'introducono a parlare persone lontane o morte, ed anche cose inanimate, come se fossero vive e presenti in persona; Conv. in, 9, 14.
Prospettiva, dal lat. prospectivus, Arte che insegna disegnare, a rappresentare gli oggetti secondo la differenza che loro apportano la lontananza e la posizione, così per riguardo alla figura ed alla forma, come per riguardo al colore; Conv. li, 3, 39; li, 14,163.
Prossimano, dal basso lat. proximanus, Prossimo, Vicino; e per Congiunto di sangue, Parente; Inf. xxxm, 146.
Prossimità, Prossimitade, dal lat. proximitas, proxi-mitatis, Vicinità; e per Attenenza; Conv. ni, 1, 11.
Prossimo, dal lat. proximus, propriam. Vicino vicino, Vicinissimo, Accosto. E detto di Ciascun uomo rispetto all'altro; Inf. xi, 31, 35. Purg. xvn, 113. Conv. i, 12, 25, 30.
Protendere, dal lat. protendere, Distendere in avanti, Verso; Purg. xix, 65; xxvn, 16.
Protervo, dal lat. protervus : 1. Ostinatamente superbo, Arrogante, Baldanzoso; Purg. xxvii, 77. - 2. E contrapposto a Pusillanime, vale semplicemente Ardito, Severo e sim. Purg. xxx, 70.