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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200
1578
Proponimento - Proposto
Proponimento, dal verbo lat. proponere, Intenzione, Proposito, o Quel che l'uomo ha stabilito e deliberato in suo pensiero, Deliberazione, Determinazione; Purg. x, 107. Vit. N. xiv, 17; xxix, 3.
Conv. il, 9, 40.
Proporre e Proponere, dal lat. proponere : 1. Porre avanti, o Presentare all' altrui mente il soggetto da tenersi o della cosa da farsi; Par. xxiv, 47; xxvm, 48.-2. Per Preporre, Premettere ; Conv. IV, 16, 4 var.
Proporzione, dal lat. proportio, proportionis, Convenienza e relazione delle parti tra loro ed il tutto; Inf. xxxi, 60.
Proposito, dal lat. propositum, Pensiero fermo, risoluto di fare, ecc., alcuna cosa, Proponimento; Par. xxv, 126.
Proposizione, dal lat. propositio, propositionis, Discorso che afferma o nega checchessia. 1. Per Detto comunemente approvato, al quale non può contraddirsi, Massima; Conv. IV, 18, 9. -2. Termine di logica: Membri o parti delle quali si compongono i sillogismi; Par. xxiv, 98, nel qual luogo il Vecchio ed il Nuovo Testamento sono detti: « L'antica e la novella Proposizione. » Buti: « Lo Vecchio Testamento, che è come la proposizione antecedente, e lo Nuovo Testamento, che è la proposizione sequente. » - Dan.: « Il Vecchio e Nuovo Testamento, ma dice Proposizione per continuar la presa metafora del sillogismo, il quale consta di due proposizioni, Maggiore e Minore. » - Tom.: « Segue la metafora del sillogismo che ha due proposizioni e una conseguenza. »
Proposta, dal lat. propositum, plur. proposita, Quelle che proponesi da trattare, segnatamente operando. E per Proposito, Proponimento; Inf. il, 38.
Proposto, dal lat. prcepositus, Che ha la dignità della propositura; ed anche Quegli che ne' magistrati tiene il primo luogo; detto per simil. Inf. xxn, 94. - Dan.: « Lo Decurio.» - Benv.: « Bar-bariccia decurio, qui erat praspositus et prfefectus omnibus. »-Buti: « Proposto è nome d'officiale e significa maggiorìa. »
Proposto, dal lat. propositum, Proposito, Deliberazione; Inf. il, 138; xxn, 123, nel qual luogo però alcuni prendono nel signif. di Capo, intendendo di Barbariccia che senza dubbio erasi ritirato insieme cogli altri demoni de' quali era Capo. Dante vuol dire semplicemente che il Navarrese si sciolse, si liberò dal disegno che que' demoni avevano di farne strazio. - Dan. : « Tolsesi da ogni loro