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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   1554
   Povero - Trota
   alla celebre sua opera Sententiarum libri IV: « Cupientes aliquid de penuria ac tenuitate nostra cum paupercula in gazophylacium Domini mittere ardua scandere et opus super vires nostras agere prasumpsimus. » - 3. I primi scalzi poverelli, sono I primi seguaci di San Francesco; Par. xii, 131.-4. Il poverel di Dio, è detto San Francesco; Par. 13, 33. - 5. Poverello, usato come agg., Par.
   xi, 94, dove la gente poverella, sono detti i frati dell'ordine di S. Francesco.
   Povero, dal lat. pauper, che ha scarsità delle cose che gli abbisognano, Che ha scarsezza di checchessia; contrario di Ricco, di Abbondante, ecc. - 1. Nel signif. propr. Purg. xx, 22. Par. vi, 139;
   xii, 89; xxiv, 109.-2. Per Di piccola apparenza; Purg. xxix, 117. -3. Trasl., detto d'una regione del cielo dove sono poche stelle; Purg. xvi, 2. - 4. Per Angusto ; Purg. xiv, 45. - 5. E trasl. detto della mente, dell'ingegno; Conv. in, 5, 152.
   Povertà, dal lat. paupertas, Scarsezza, Mancanza delle cose che bisognano. 1. Nel signif. propr. Purg. xx, 26. Par. vili, 77.-Conv. i, 3, 15, 27. - 2. Personif. Par. xi, 74. - 3. Per Difetto di checchessia; Conv. ni, 4, 6.
   Pozza, fem. di pozzo, lat. puticula. Luogo concavo e piccolo, pieno d'acqua ferma. Dante chiama pozza lo Stagno che forma la palude Stige dove sono gl'iracondi; Inf. vii, 127.
   Pozzo, dal lat. puteus, Buca tonda per lo più murata, scavata in terra a conveniente profondità, perchè vi scaturiscano e vi si conservino acque sotterranee, da attingere per bere e per altri usi domestici. Per simil. Pozzo è detto il fondo dell'Inferno formato dalle acque gelate del Cocito; Inf. xviii, 5, 8, 18; xxiv, 38; xxxi, 32, 42; xxxii, 16.
   Praga, boem. Praha, Città capitale della Boemia che perciò è detta « Regno di Praga; » Par. XIX, 117.
   Prandere, dal lat. prandere, Desinare. E per Mangiare assolutamente; Par. xxv, 24.
   Pranso, partic. pass, da prandere, Che è pasciuto, Sazio, Satollo; Purg. xxvii, 78.
   Prata, Castello nella Romagna inferiore, fu già terra dell'antica Giudicatura della sovrana contea di Lugo, principato de'conti di Cunio. di Barliano e di Belgioioso. Il castello sino da'tempi remoti fu distrutto. È ricordato Purg. xiv, 104; sul personaggio ivi nominato cfr. Guido, § xvn.