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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200

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a cura di Federico Adamoli

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   1540
   Polve-Pondo
   l'olve, dal lat. pulvis, voce poet., Polvere. E fig. per II corpo mortale dell'uomo; Par. ir, 133.
   Polvere, lat. pulvis, puìveris, Terra arida, e tanto minuta e sottile, clic si leva in aria al minimo moto, al minimo vento. PI per Ogni altra cosa ridotta in guisa di polvere; Inf. xxiv, 104.
   Polveroso, lat. pulvereus, Asperso di polvere, Pieno di polvere; Inf. ix, 71.
   Polyphemus, cfr. Polifemo.
   Pomo e Pome, al pi. Pomi, dal lat. pomum : 1. 11 frutto d'ogni albero, e specialmente La mela; Inf. xm, 6. Purg. xxii, 132; xxiii, 34; xxvn, 45.-2. Per simil. detto di Adamo; Par. xxvi, 91. -3. E pure per simil. detto d'ogni altra cosa ritonda a guisa di palla o di frutta, come il Pomo della spada, ebe serve a contrappcsare e unire gli elsi alla lama; Par. xvi, 102.-4. Fig. usato per Sommo bene, Felicità vera, Beatitudine celeste; Inf. xvi, 61. Purg. xxvii, 115; xxxii, 74. - 5. E per L'albero clie fa pomi; Purg. xxiii, 68; xxiv, 104.
   Pompeiano, di Pompeio o Pompeo; Par. vi, 72.
   Pompeo, Cneius Pompejus Magnus, n. 26 settembre 106, m. 25 settembre 48 a. C., uno dei principali avversari di Giulio Cesare. Combattè per Siila contro Mario ed ottenne il trionfo già prima di avere raggiunto l'età di ventisette anni. Morto Siila, Pompeo combattè felicemente contro Sertorio nella Spagna, quindi contro Mitridate, re del Ponto, vinto il quale ottenne per la terza volta l'onore del trionfo. Formò quindi con Cesare e Crasso il secondo triumvirato, tenne l'Africa e la Spagna, facendo amministrare queste Provincie da luogotenenti, mentre egli stesso rimase a Boma. Vinto da Giulio Cesaro a Farsalo e volendosi rifugiare in Egitto, vi fu ucciso al suo sbarco. Il Villani (i, 36) lo annovera tra' duci romani clic assediarono e distrussero la città di Fiesole, come pure (i, 38) tra que' Romani che edificarono Firenze. È ricordato Par. vi, 53.
   Ponderoso, dal lat. ponderosus, Pesante, Di gran pondo. Trasl. per Arduo, Difficile; Par. xxiii, 64.
   l'ondo, dal lat. pondus, Peso, Gravezza. 1. Per La cosa stessa che pesa; Purg. XI, 26. - Pondo mortale, fig. per Corpo umano; Par. xxvn, 64.- 3. Fig. per Cosa che vinca e soverchi i nostri sensi; Par. xxv, 39, dove per monti intende gli Apostoli, i quali col troppo pondo, cioè Col soverchio loro splendore, lo costrinsero ad abbassare eli occhi.