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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200
1529
Plandere, dal lat. plaudere, Applaudire. Neut. pass. Compiacersi; Par. xix, 35, il qual luogo rammenta il plausit pennis ed il pìausis alis di Ovidio (Met. vili, 238 e xiv, 507), come pure il virgiliano aìis plaudentem (Aen. v, 515 e seg.). Sulle varie lezioni del citato luogo dantesco cfr. Applaudire.
Planstro, dal lat. plaustrum, Carro. Così è detto il Carro mistico, simbolo della Chiesa; Purg. xxxii, 95.
Pianto, Tito Maccio (Titus Maccius Plautus), Poeta comico latino, nato verso il 254 a. C. a Sarsina nell' Umbria da poveri genitori, passò la sua gioventù a Roma in servizio di una società di attori su le scene, quindi, coi denari guadagnati, incominciò a fare il negoziante, perdette tutto il suo e si vide ridotto a macinare il grano per un fornajo. Mentre attendeva a tanto umile lavoro, dettò le sue Commedie, il numero delle quali è incerto; chi dice che furono cento e trenta, chi cento, chi quaranta e ehi meno. Oggi si conoscono venti che vanno sotto il suo nome; ma l'autenticità di tutte e venti non è accertata. Morì nel 184 a. C. Cfr. Langen, Plauti-nische Studien, Beri., 1886. è nominato Purg. xxii, 98.
Plebe, lat. plebs, plebis, La parte infima del popolo. Trasl. o quasi, detto dei Dannati; Inf. xxxii, 13.
Plenilunio, dal lat. plenilunium, Luna piena; ha luogo quando la luna è in opposizione col sole; Par. xxm, 25.
Plenitudine, dal lat. plenitado, plenitudinis, Pienezza. E per Moltitudine piena; Par. xxxi, 20.
Pleams, a, usai, lat., Pieno, Che contiene tutto quanto è capace di contenere; Purg. xxx, 21. Par. xxxii, 95.
Plinio, lat. Plinius, Nome di due celebri scrittori romani, Gaius Secundus Plinius, detto Plinio il vecchio, n. 23, m. 79 dopo Cristo, autore della Ilistoria naturalis in 37 libri, e Gaius Ccscilius Secundus Plinius, detto Plinio il giovane, nepote e figlio adottivo del vecchio, n. 61 o 62, m. verso il 114 dopo Cristo, autore di Epistole e di un Panegirico. Un Plinio (ma quale dei due?) è ricordato da Dante, Vulg. Eh il, 6, 67.
Ploia, dal lat. pluvia, omessa la V, come in Piova la I; Pioggia. 1. Per simil. Grazia; Par. xiv, 27; xxiv, 91. - 2. Per Pianto, Lagrime, in un Sonetto attribuito a Dante, pubbl. neWEtruria, i, 277.
Plot- are, lat. plorare, Piangere; Par. xx, 62. Vit. vii, 31; vitt, 16. (Purg. xxvi. 142).