Stai consultando: 'Enciclopedia Dantesca Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z', Giovanni Andrea Scartazzini

   

Pagina (359/1033)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (359/1033)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   Piuma -Plato, Platone
   1527
   ma sono sotto forma comparativa,e qualche uso ne vive; Inf.xv, 102.-9. Co' nomi sostantivi si cangia in nome aggettivo, e con le voci pi. vale Molti; Par. xxv, 3. - 10. Colla cosa di che è parte espressa nel secondo caso; Par. xxvm, 65.-11. Col segno de'casi in forza d'agg. Purg. xxvm, 9. - 12. Con l'articolo altresì in tutte le maniere che egli fu posto per aggettivo; Purg. xv, 62.-13. Raddoppiato per maggior efficacia; Par. xxiii, 18. - 14. Dal più al meno, o Poco più, poco meno, vagliono Incirca; Conv. in, 5, 64; iv, 24, 42. -15. Più e più, vale Sempre di più ; Inf. xii, 130; xxxi, 38. Purg. il, 37; ix, 79; xxix, 20. Par. iv, 120; xxiii, 18; xxxm, 53.- 16. Piue, per Più, forma antica e del vivente linguaggio popolare toscano. Dante non usa questa forma che in rima; Purg. xxii, 107. Par. vi, 14; vili, 46; xiii, 88; xv, 92; xxv, 115; xxvii, 39.
   l*lnma, dal lat. piuma: 1. La penna più corta, più morbida e più fina degli uccelli; Purg. xix, 105. - 2. Per Le coltrici, o per Lo letto stesso; Inf. xxiv, 47. Purg. vi, 150.-3. Per Ogni penna; Purg. xxiv, 149; xxxii, 137. Par. xxi, 36. - 4. Trasl. Purg. iv, 28. Par. xv, 54.- 5. Piuma, per Pelo; Purg. i, 42.
   Piuttosto e Più tosto, Avv. comp. Più presto; Purg. vii, 38; xix, 80; xxxm, 19.
   Piviere, da pieve, e questo dal lat. plebs, pi. plebes, 11 contenuto della giurisdizione della Pieve; Par. xvi, 65.
   Pizzicore, gr. Ttós^ig, Quel mordicamento prodotto da irritazione de' nervi della cute, e Quello che fa altrui per la vita la rogna, o altro simil malore; Inf. xxix, 81.
   Placare, dal lat.placare, Mitigare, Addolcire, Quietare; Par. xvi, 117; xxvii, 27.
   Plaga, dal lat. plaga: 1. Clima, Zona; Par. xm, 4 (dove plage per plaghe è forma antica e poetica, corrispondente al pi. lat.plagce), xxiii, 11.- 2. Quella parte del cielo verso la quale è diretta una facciata, un muro e sim. Par. xxxi, 31.
   Plato, Platone, lat. Plato, gr. IlXchwv, celebre filosofo greco, n. 427, m. 347 a. C., fondatore dell'Accademia, figliuolo di Aristone rampollo di nobilissima famiglia ateniese. Fu educato con grande accuratezza, studiò con ottimo successo le lettere e le scienze, si occupò molto della poesia che, divenuto discepolo di Socrate, lasciò per darsi tutto alla filosofia. Morto Socrate nel 399, Platone si trasferì con altri suoi condiscepoli a Megara dove fu discepolo di Eu-