Stai consultando: 'Enciclopedia Dantesca Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z', Giovanni Andrea Scartazzini
Pagina (354/1033) Pagina
Pagina (354/1033)
Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200
1522
Piòta - Pietà, Pietade
xxx, 95. - 4. Piovere dentro alla fantasia, per Venire in mente, Cadere nella immaginativa staccata dai sensi e dalle cose terrene; Purg. xvn, 25.
Piovuto, Part. pass, e Agg. di piovere, usato fig. per Caduto, Precipitato; Inf. vili, 83.
Pipistrello, Genere di Mammiferi dell'ordine dei Volitanti, i quali volano nei crepuscoli mattutini e vespertini, si cibano di insetti, e sono per conseguenza utili all'agricoltura; Inf. xxxiv, 49, nel qual luogo alcuni testi hanno Pipistrello, altri Vipistrello, Vi-spistrello, Vespertello, ecc. Cfr. Zani de' Ferranti, Varie lezioni, p. 212.
Pira, dal lat. pyra, e questo dal gr. rcopà, Rogo, Massa di legne adunata per abbruciarvi sopra i cadaveri; Inf. xxvi, 53.
Piramidale, Agg. Di Piramide; Conv. iv, 12, 129.
Piramo, lat. Pyramus, gr. IIópa,j.og, Giovane babilonese, amante di Tisbe contro il volere de' genitori. Una volta i due amanti si dettero un convegno sotto un gelso presso la tomba di Nino. Tisbe vi arriva la prima. Mentre attende che arrivi l'amante, appare un leone. La donzella fugge spaventata, e fuggendo lascia cadere il velo dal capo. Il leone trova il velo e lo insanguina. Arrivato più tardi Pi-ramo, scorge le tracce del leone e vede e conosce il velo insanguinato. Credendo pertanto la sua amante lacerata e divorata dal leone, non volle sopravviverle, onde si ferì mortalmente. Ritornata al luogo del convegno, Tisbe trova l'amante già moribondo, lo chiama per nome, gli si nomina pregandolo di risponderle. All'udire il nome dell'amante Piramo riapre gli occhi, la guarda un momento e rende quindi lo spirito. Tisbe si uccise accanto all'amante. Per compassione degli amanti infelici il gelso mutò in vermigli i bianchi suoi frutti. Cfr. Ovid., Met. iv, 55-166. Piramo è ricordato Purg. xxvii, 38; xxxm, 69. De Mon. n, 9, 21.
Pirata e Pirato, dal lat. pirata, Chi corre il mare per predare legni, a solo fine di rapina, non con licenza di potentato guer-reggiante, come il Corsaro fa; Inf. xxviii, 84.
Pirenei, Monti che difendono la Navarra dalla Francia; ricordati ma non nominati, Par. xix, 144.
Piroi, lat. Pyrois, Nome dell'uno de' quattro cavalli del Sole; Conv. iv, 23, 103. Cfr. Ovid., Met. il, 153 e seg.