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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200
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Piòta - Pietà, Pietade
in dodici libricciuoli. » - Petr. Dant. : « Fecit tractatus logicales partitos in duodecim libellos. » - Cosi pure Gass., ecc. - Benv.: « Hic fuit frater prsedicator, qui fecit tractatus in logica, qui distincti sunt in duodecim libellis intra partem maiorem et minorem; quod opu-sculum fuit utile novellis introducendis ad logicam et artes. » -Buti : «Questo fu maestro Pietro di Spagna che fece li trattati della Loica che incominciano: Dialectica et ars, ec., et anco altre opere ne la santa Teologia. » - Anche Serrav., Land., Tal., Veli., Dan., Voi., Vent., Lomb., ecc., non fanno un cenno dell'identità del Pietro Ispano ricordato da Dante col papa Giovanni XXI, identità tanto più problematica, in quanto quel Pietro Ispano è collocato dal Poeta tra' frati di San Francesco, mentre invece Giovanni XXI « amava poco i Monaci ed i Frati; e dicono, che se Dio noi levava presto dal mondo (e fu creduto che il levasse per questo), egli era per pubblicar qualche decreto contro di loro ; » Muratori, Ann. d'Hai, ad a. 1277. Cfr. Potthast, Regesta Pontif. Rom., voi. n.
7. Pietro Lombardo, il celebre Magister sententiarum, oriundo da Novara nella Lombardia, onde il suo soprannome. Nacque sul principiar del secolo XII da parenti poveri ed oscuri; studiò a Reims e quindi a Parigi, mandatovi da San Bernardo. Fu maestro di teologia a Parigi, eletto vescovo di quella città nel 1159, e mori ivi il 20 luglio del 1160. Tra le sue opere (ed. Migne, Patrologice cursus, Par., 1839-54, voi. cxcii) primeggia Sententiarum libri IV (ed. Vives, Par., 1892), commentata e riprodotta sovente, per circa quattro secoli il modello delle non poche Somme teologiche e filosofiche. Cfr. Dubois, Hist. eccl. Paris., Par., 1699, i, 119 e seg. Hist. littér. de la France, xn, 585 e seg. F. Protois, Pierre Lom-b(ard, son epoque, sa vie, ses écrits, son influence, Par., 1881. Dante lo pone accanto al canonista Graziano nella prima corona dei Dottori, avendo egli fatto per la dommatica all'incirca quello che Graziano fece per il Diritto canonico ; Par. x, 107. È citato De Mon. in, 7, 26.
8. Pietro Mangiadore (Petrus Comestor), nominato Par. xii, 134, cfr. Mangiadore, Pietro.
9. Pietro Peccatore, Par. xxi, 122, cfr. Damiano, Pier e Peccatore, Pietro.
Pietr oso, dal lat. petrosus, Pieno di pietre. Canzoni pietrose di Dante, cfr. Canzoni pietrose.
Piff giore, Peggiore, Più cattivo; lezione di alcuni pochi testi Inf. ix, 15, dove i più hanno peggiore.
Pigliare, spagn. pillar, prov. e portog. pilliar, frane, piller, dal lat. pilare (cfr. Diez, Wòrt. i3, 319 e seg.); Prendere con forza