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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Piacente - Piacentini
   1495
   alla lettera. - Petr. JJant.: « Domina Pia uxor fuit domini Nelli de Petra, qui dum rector esset in Maritima eam occidit. »- Cass. : « Ista domna pia de tholomeis de senis fuit uxor domni nelli de la petra de senis qui eam occidit ita Beerete quod numquam aliquis scivit et ideo dicit quod ille scit qui eam disponsavit et non alius. qui dom-nus nellus iverat in offitium in maritimam et ibi eam occidit. »-Falso Bocc.: « Moglie dimesser nello dapietra dasiena il quale (la) fecie morire amalamorte maremma per cierti servigi chella facieva altrui contro alvolere di lui. » - Benv.: « Fuit qusedam nobilis domina senensis de stirpe PtoloniEeorum, quae fuit uxor cuiusdam nobilis militis, qui vocatus est dominus Nellus de Panochischis de Petra, qui erat potens in maritima Senarum. Accidit ergo, quod dum ccenassent, et ista domina staret ad fenestram palatii in so-latiis suis, quidam domicellus de mandato Nelli cepit istam domi-nam per pedes et prsecipitavit eam per fenestram, quae continuo mortua est, nescio qua suspicione. Ex cuius morte crudeli natum est magnum odium inter dictum dominum Nellum, et Ptolomáos consortes ipsius dominse. » - Buti: « Questa fu madonna Pia mollie che fu de messer Nello da la Pietra da Siena, lo quale, andato in Maremma per rettore, meṇ seco la detta sua donna; e per certo fallo che troṿ in lei l'uccise ś secretamente, che non si seppe allora. » - An. Fior.: « Questa fu una gentil donna della famiglia de' Tolomei da Siena, la quale ebbe nome madonna Pia: fu maritata a messer Nello de Panuteschi da Pietra di Maremma. Ora questa Pia fu bella giovane et leggiadra tanto, che messer Nello ne prese gelosia; et dolutosene co' parenti suoi, costei non mutando modo, et a messer Nello crescendo la gelosia, penṣ celatamente, di farla morire, et coś fe'. Dicesi che prima avea tratto patto d'avere per moglie la donna che fu del conte Umberto da santa Fiora; et questa fu ancora la cagione d'affrettare la morte a costei. Penṣ l'Auttare (?) ch'ella morisse in questo modo, che, essendo ella alle finestre d'uno suo palagio sopra a una valle in Maremma, messer Nello manḍ uno suo fante che la prese pe' piedi dirietro, et cacciolla a terra delle finestre in quella valle profondissima, che mai di lei non si seppe novelle. »- Serrav.: « Que mulier, dum semel staret ad unam fenestram domus sue in estate, visa fuit a marito suo tangi a quodam suo famulo in cruribus: propter istum ac-tum, maritus fuit suspectus ex zelotipia; occulte interfecit eam.»
   Piacente, lat. placens, Part. pres. di piacere, Che piace, Che è grato, accetto; Par. xxxi, 90. Vit. N. xxvi, 32; xxvn, 18.
   Piacentini, Cittadini, Abitanti di Piacenza e del suo territorio ; Vulg. Eh i, 10, 56.