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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200
1492
Pòsolo-Pettignano, Piero
morale, per Gravità, Importanza; Par. xvi, 95; xx, 83.-4. Farsi di un peso, per Equilibrarsi, Farsi di ugual valore; Par. xv, 75, dove vuol dire: Tra l'intendere e il volere è in voi equilibrio, dacché siete beati. - 5. Tenere sotto gravi pesi, per Tiranneggiare, Tenere in dura servitù; Inf. vi, 71.
Pèsolo, Penzolone, A maniera delle cose che stanno pendenti e sospese in aria; Inf. xxvin, 122.
Pessimo, dal lat. pessimus, Cattivissimo, Malvagissimo; Inf. xvu, 23.
Pestare, dal lat. pistere, pistum, o piuttosto dal lat. pistare, che occorre in Vegez., ecc. Ammaccare una cosa, percotendola per ridurla in polvere, o raffinarla. 1. Per Calcar co' piedi, Scalpitare, Calpestare; Inf. xxxii, 79, nel qual luogo peste, per pesti, non è detto per la rima, è anzi desinenza regolare antica; cfr. Nannuc., Verbi, 58 e seg. - 2. Pestar Vorme di alcuno, vale Andargli dietro, Seguitarlo; Inf. xvi, 34.
Pestilenza e Pestilenzia, dal lat. pestilentia, Male contagioso, procedente talora da corruzione d'aria. Nel plur. detto d'animali pestiferi e velenosi; Inf. xxiv, 88.
Petraja, da pietra, Massa di pietre, Le pietre del monte, nella qualità loro e nel tutto; Purg. Xin, 9.
Petrainala, Pietramala, paese assai circoscritto della Romagna toscana; Vuìg. El. i, 6, 7.
Petrato, dal lat. pietra, lezione di alcuni testi nel luogo Purg. xxxiii, 74; cfr. impietrato.
Petrina, da pietra, o forse per eli. da petrinus, Roccia, Pietra in gen. Purg. ix, 98.
Petrone, forma aumentativa di pietra, che anche scrivesi pie-trone, Pietra grande; Purg. iv, 101.
Pettignano, Piero, che alcuni scrivono anche Pettinajo e Pettinagno, da Campi sul Senese, venne sin da fanciullo a Siena, dove più tardi mise su bottega di pettini, onde il suo soprannome. Morì il 5 decembre 1289 in odore di santità. I Senesi lo fecero tumulare in un sepolcro eretto a pubbliche spese, e nel 1328 istituirono un'annua festa in onor suo; cfr. Tohhasi, Storia di Siena, li, 238. È nominato Purg. xiii, 128. - Lan.:« Questo Piero Petti-