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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200

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a cura di Federico Adamoli

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   Pescare - Peso
   1491
   vezza; Par. ix, 57. - 2. V. n. ass. Il tendere de' corpi verso il centro della terra, Il premere de' corpi contro altri corpi, che si oppongono alla tendenza loro verso il centro della terra, Gravitare, Avere un peso; Inf. xxiu, 120. Purg. xix, 104. Par. v, 61.-3. Per Esser difficile; Inf. x, 81. - 4. Per Rincrescere, Dispiacere; Inf. vi, 59; xiii, 51.-5. Pesare checchessia sopra alcuno, vale Sentirne il peso; Purg. xm, 138.-6. Pesare, nel signif. del § 4, costr. col Di; Vit. N. iv, 5.
   Pescare, dal lat. piscari, Tendere insidie a' pesci o con reti o con ami, o con altro, per pigliarli. Fig. per Cercare; Par. xm, 123.
   Pescatore, lat. piscator, Chi o Che pesca, o esercita 1' arte del pescare. Detto allegoricam. di S. Pietro, secondo quel del Vangelo: «Venite post me, et faciam vos fieri piscatores hominum ; S. Matt. iv, 19. S. Marc. I, 17, e con allusione alla promessa fatta da Cristo a S. Pietro, S. Lue. v, 10; Purg. xxu, 63. Par. xviii, 136.
   Pesce, dal lat. piscis: 1. Nome collettivo di animali vertebrati, a sangue freddo, ovipari, per lo più squaminosi, che respirano con branchie, nascono e vivono nell'acqua, e vi nuotano con l'aiuto delle pinne o alette; Inf. xxix, 84. Purg. xxvi, 135. Par. v, 101. - 2. Pesci, Nome della dodicesima delle costellazioni dello zodiaco (detta anche « Lasca celeste, » Purg. xxxn, 54; cfr. Lasca) e del dodicesimo de'segni dell'eclittica; Inf. xi, 113. Purg. i, 21.
   Peschiera, dall'agg. lat. piscarius, Ricetto d'acqua per tenervi dentro de' pesci ; Par. v, 100.
   Peschiera, lat. Pischeria e Piscaria, Città e fortezza situata all'uscita del Mincio dal lago di Garda; Inf. xx, 70. Loria, p. 129: « Antica è la sua origine e gli storici latini la nominarono Ario-ìica. Col volgere degli anni chiamossi Peschiera, perchè quivi si feceva buona pesca d' anguille. Nel medio evo era munita di un castello che servì di rifugio ai Ghibellini di Verona, seguaci dell'Imperatore. Fu in seguito presa e distrutta da Ezzelino da Romano ed alla caduta di questo tiranno se ne impossessarono gli Scaligeri signori di Verona. Questi nel 1300 riedificarono la città, la cinsero di mura e v' innalzarono il nuovo castello, onde difenderla da quelli di Bergamo e Brescia coi quali erano spesse volte in guerra. » Cfr. Bas-sermann, Dantes Spuren in Italien, Heidelberg, 1897, p. 176 e seg.
   Peso, dal lat. pensum : 1. Proprietà de'corpi, per cui tendono al centro, Carico, Gravità, Gravezza; Inf. xxili, 70, 101; xxxiv, 111. Purg. xi, 75; xxi, 99. Par. xxiv, 84; xxix, 57.-2. La stessa cosa che pesa, Fascio, Soma; Inf. vii, 27. Purg. xi, 70.-3. Nel signif.
   95. — Enciclopedia dantesca.