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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200

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a cura di Federico Adamoli

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   Pennello, dal lat. penicillus, penicillum e peniculus, Strumento che adoperano i pittori a dipingere, gl'imbiancatori ad imbiancare e sim. Ve ne sono di diverse specie e formati di diverse materie, ma più generalmente di setole di porco. 1. Maestro di pennello, vale Pittore ; Purg. xii, 64. - 2. Traiti pennelli, sono secondo gli uni Tratti di pennello, cioè Linee tratte a pennello, secondo altri Bandiere spiegate, mentre alcuni pochi leggono panelli che vale viluppi di cenci intrisi d'olio e di sego per far luminare. La prima interpretazione merita la preferenza; Purg. xxix, 75. - Lan. : « Qui mostra che le fiamme de' candelabri lasciavano nell'aiere dipinte liste in sette colori, simile ali1 yris, ovvero cintura di Delia, cioè della luna. » - Ott. : « Dice, che pignea l'aere, che si lasciava drieto, di sette colori, come fossero tratti di pennello. »- Petr. Dant., Cass., Falso Bocc., ecc., non danno veruna spiegazione. - Benv. : « F avea, i 1 le aer pictus, sembiante di pennelli tratti, a pictoribus. » - Buti: « Fregatura di pennelli, come frega lo dipintore quando vuole scire una lista. » - An. Fior.: « Qui mostra che le fiamme rendeano di-rietro a sè lume, et l'aere dipinto di fuoco, ciò è figurato uè più nè meno che fanno i panelli che ardono in sulle torri, che comin-ciono a cadere alla terra accesi, et fregano l'aere, sì che la via onde vengono pare tinta di fuoco, a modo d' una lista. » - Serrav. : « Vidi flammulas ire ante, dimictendo retro se aierem pictum, et tractuum penellorum habebant similitudines. Videbatur aier pictus cum pinello variis figuris, qua significant varios effectus.» - Land.: «Linee di pennello, come fa un pittore, quando vuol far una linea. »-Tal. tira via. - Veli.: « Et avea esso aere Sembiante, cioè Similitudine Di tratti pennelli, Perchè simili a questi li fa il Pittore, come vuol inferire, quando move il pennello per far una linea. »- Dan. : « Et haveva esso aere Sembiante, cioè sembiava tratti Pennelli, portati stendardi et gonfaloni. »- Voi.: « Tratti di pennelli.» - Vent.: « Certe liste, o linee poco a quelle dissomiglianti, che sogliono tirare col loro pennello i Pittori. » - Lomb.: « Leggendosi avean diviene affatto chiaro il senso, che cioè cotali scorrenti fiammelle, a guisa di pennelli in tela o in tavola tratti, lasciassero dietro a sè l'aere dipinto. » - Biag.: « E l'aere avea sembiante simile a quello di pennelli tratti in tela. » Ces.: « Notando accuratamente ogni ragione del parlare di Dante, si vuole stare a' veri pennelli. Dante dice d'aver veduto le sette fiammelle andare avanti lasciando dietro a sè l'aere dipinto. Qui son due cose: un muoversi di ciascuna fiammella, e'1 lasciar dietro a sè una striscia di colore. Ora questo atto egli lo pareggia ad un altro, che è tutto desso. Ma quale sarà? La banderuola fitta nella freccia, e dal vento distesa? Non punto; chè in questa non veggo l'atto del muoversi avanti, nè il colore lasciatosi dietro,