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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200

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a cura di Federico Adamoli

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   Peloro - Pena
   è piantato il bulbo, donde, conio da radice, e'nasce ed è alimentato; Inf. i, 33; in, 83: Xir, 109; xxxm, 19; xxv, 119: xxxil, 42; xxxiv, 75, 80, 108, 119. Purg.. i, 34; il, 36; xvi, 6. Par. ix, 99. Da notarsi: 1. Pelo, usato collettivamente per accennare Tutti i peli d'un animale; Inf. i, 33. - 2. Per Capigliatura, e Barba dell'uomo; Inf. in, 83; XXiil, 19; xxxii, 42. Purg. il, 36. - 3. Pelo, fig. per Età; Par. ix, 99. - 4. Trasl. Purg. xvi, 6. - 5. Di pers., dice il color de1 capelli; e d'uomo, della barba altresì ; Inf. xil, 109.
   l'elOTOj lat. Pelorus, gr. nsXcopig, Promontorio nella Sicilia da tramontana-levante, l'uno dei tre che costituiscono la forma triangolare, da-cui derivò alla Sicilia il nome di Trinacria, circa lo stesso che il moderno Capo di Faro; Purg. xiv, 32. Par. vili, 68.
   Veltro, spagn. e portog. peltre, frane, ant. peatre, ingl. pew-ier, forse (ma poco verosimile) dal prov. em-peìtar, che vale innestare, onde potrebbe valere Metallo innestato e nobilitato (cfr. Diez, Wòrt. i3, 311 e seg.); Stagno raffinato con argento vivo. Fig. per Ogni metallo, la spezie per lo genere, o in più largo comprendimento per Ogni maniera di ricchezze; Inf. i, 103. - Lan. : « Per moneta dice peltro, che è uno metallo composto di stagno e di rame. »- Bocc. : «Peltro è una spezie vile di metallo composta d'altri. »-Buti: «Per lo peltro che è una specie di metallo, s'intendano le ricchezze. » -Cast.: « Comunemente i vasi ne' quali si recano i cibi alla gente che mangia, sono di terra cotta o di peltro, e similmente i vasi ne' quali si recano i cibi a cani e spezialmente se sono cibi liquidi. Dice dunque che questo veltro, in quanto dee cacciare questa lupa mostruosa, non dee esser pasciuto e nutrito di cibi portati in vasi di terra, o di peltro o di stagno, ponendo queste due materie per tutte le materie, onde si fanno i vasi in uso da portare i mangiari, che pascono il corpo; ma sarà cibato e pasciuto di cibo spirituale, ecc. » - Iioss.: « Peltro, specie di metallo composto di argento vivo e stagno; e qui vale per ogni metallo prezioso: così gli Ebrei dicevano anche stagno, e i Latini aes ; così gl'Italiani dicono oro, e i Francesi argeyit; così gl'Inglesi dicono pelf, che rassomiglia assai a peltro, in senso di ricchezza, ma in modo dispregiativo: e il poeta scrisse terra e peltro per indicare con un certo disprezzo ciò cui si dirigea l'avidità di quelle due simboliche fiere a lui nemiche; ed oppone a sì vili cose le più nobili e desiderabili, di che il Veltro avrebbe soddisfatto le sue brame. Terra e peltro, significano perciò territorj e denari. »
   Pena, dal lat. pccna, Castigo de' mali commessi, Supplizio, Punizione. La voce pena è adoperata nella Div. Com. 25 volte: 16 nel-