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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200
Pelo
146B
simil. Gesù Cristo è detto il nostro pellicano, Far. xxv, 113; cfr. Psalm. ci, 7 : « Similis factus suin pellicano solitudinis. » Brunetto Latini, Tesoro, volg. da Bono Giamboni, lib. v, c. 30: « Pellicano si è uno uccello in Egitto, di cui gli Egiziani dicono che li figliuoli tradiscono lo loro padre, e fedisconlo con l'ali per mezzo '1 volto, ond' e Ili se ne ciuccia in tale maniera eh'elli li uccide. E quando la madre li vede morti, sì li piange tre dì, tanto che alla fine si liede nel costato col becco, tanto che ne fa uscire molto sangue, e fallo cadere sopra gli occhi de' suoi figliuoli, tanto che per lo calore di quel sangue risuscitano, e tornano in vita. Ma altri sono che dicono che nascono quasi senza vita e '1 padre li guarisce col suo sangue in tale maniera eh'elli ne muore. Ma come si sia, la santa Chiesa lo testimonia là ove David per bocca di Cristo disse: Io sono a similitudine del pellicano. » - Lan. (copiato dall'Off, e dall'in. Fior.) : « Sì come si legge, lo pellicano risuscita li suoi polli con
10 proprio sangue, così Cristo ne resuscitò del peccato spargendo
11 proprio sangue suso la croce la quale fue tanto fruttifera a nostra redenzione. » - Cass.: « Pellicanus est avis qui rostro pullos suos occidit et per tres dies plorat eos inde seipsum percutit cum rostro et sanguine suo ipsos pullos aspergit et eos vivificat. ex quo dicitur. Ut pellicanus. matris sit sanguine sanus et sic nos sanati sumus omnes sanguine nati, scilicet filii dei. »- Falso JBocc. : « Apella beatricie cristo similitudinariamente pelichano impero chelpilichano sie quello ucciello cliessi dipignie sopra lacrocie dicristo chessida delbecco nelpetto edelsuo sanghue pasce isuo figluoli etragli da-morte avita, cosi cristo ricompero delsuo prezioso sanghue insulla-crocie esicci ricompero damorte avita. » - Benv.: « Christus merito vocatur pelicanus, quia aperuit sibi latum ad liberationem nostram, sicut pelicanus ex sanguine pectoris viviticat filios inortuos. » - Buti ripete quanto aveva detto Brunetto Latini. - Serrav.: « Pellicanus est avis in Egipto, que facit nidum, in quo fovens pullos suos, quando ingrediuntur in nidum serpentes et mordent pullos, qui morbidi et prope mortem deducti clamant, Pellicanus venit ad clamorem; et vi-dens pullos quasi morientes, rostro percutit pectus suum, et inde fiuit sanguis, quem sugentes pulii sani facti sunt, et sic evadunt mortem que ex veneno imminebat eis. Sic fecit Christus, Dominus noster: ut nos, sauciatos veneno antiqui serpentis, a morte liberaret, san-guinem suum fudit in cruce, permictens se crucifigi; quem nos bibentes tam spiritualiter quam corporaliter, liberamur a morte eterna. »
-Pelo, dal lat. pilus, Filamento sottile, cilindrico, diafano, insensibile, elastico, che si alza in diverse parti della cute, nella quale