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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200

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a cura di Federico Adamoli

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   1458
   Peccatrice
   a Pomposa (cfr. Casa, § 2). Alcuni invece di fui nella casa leggono fu nella casa, vedono in Pietro Peccator Pier degli Onesti fondatore della Chiesa di S. Maria in Porto di Ravenna e credono che Dante l'abbia voluto proprio contraddistinguere col soprannome peccatore dal Damiano per levare la confusione, che al suo tempo face-vasi in Ravenna dei due (cfr. Ricci, L'ultimo rifugio di D. A., p. 122 e seg.). Ma Pier degli Onesti non ebbe mai, vita sua durante, il soprannome di Peccatore (cfr. Mercati, l. c., p. 13 e seg.), ai tempi di Dante nessuno confondeva Pier degli Onesti oon Pier Damiani ed il modo di parlare usato da Dante nei versi in questione sarebbe una troppo strana correzione di un errore o di una confusione. Il più dei codd. ha fui (alcuni fuio, cioè fu' io) ed il fu di altri va letto fu', cioè fui (cfr. Com. Lips. ili, 577-80). - Benv.: « Hic Petrus describit se a nomine proprio, et duplici cognomine, dicens : Io fui Pier Damiano in quel loco, prsedicto, scilicet, ca-tria. Et subdit secundum cognomen suum dicens: e fui Pietro peccator nella casa di nostra Donna, idest in monasterio Sanctas Ma-rise in portu de Ravenna; unde dicit: in sul lito Adriano, quia locus iste est in littore maris adriatici.... Et hic nota quod multi sunt decepti hic, dicentes, quod Petrus peccator fuit alius a Petro Damiano de eodem ordine; quod est penitus falsum; immo Petrus Damianus vocavit se nomine proprio in primo loco catrias; in se-cundo vero gratia summas humilitatis vocavit se Petrum pecca-torem. » - Buti : « Fui prima frate chiamato Pietro peccatore nella regula di santa Maria di Ravenna; e poi di quinde andò al monasterio a l'eremo di Catria, diventato monaco. » - Serrav.: «In ilio loco fui ego Petrus Damianus, idest sic vocatus; et Petrus peccator fui in casa, idest in domo, nostre domine, scilicet Beate Marie Vir-ginis, super lictore Adriano; fui vocatus Petrus peccator.»
   Peccatrice, dal lat. peccatrix, peccatricis, fem. di Peccatore; detto di donna riguarda segnatamente i peccati del senso palesi, e per lo più venali, e vale lo stesso che Meretrice; Inf. xiv, 80, il qual luogo però è di interpretazione controversa, intendendo chi di meretrici che in quei tempi frequentavano in gran numero i pubblici bagni, e chi delle anime dannate, mentre altri leggono pexa-trici, 0 pezzatrici, cioè maceratici della canapa. An. Sei, Iac. Dant., ecc., tirano via da questo luogo. Peccatrici leggono Bambgl, Lan., Ott., Cass., ecc., senza dare una interpretazione qualunque della voce. - Bocc.: « Dicono alcuni, appresso a questo bulicame essere stanze, nelle quali dimorano le femmine pubbliche, e queste per lavare lor vestimenti, come questo ruscello viene discendendo, così alcuna particella di quello volgono verso Ja loro stanza. » -