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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200

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a cura di Federico Adamoli

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   Paventoso - Pazzi
   1453
   Paventoso, lat. pavitans, Pieno di pavento, Pauroso; Vit. N. in, 49.
   Pavia, il Ticinum dei Romani, nel medio evo Papia, città della Lombardia sul Ticino, capitale della provincia dello stesso nome. È nominata Conv. iv, 29, 21. Ed i Pavesi sono ricordati Vidg. El. I, 9, 52, 53.
   Pavimento, dal lat .pavimentimi, nome generico di Ogni sorta di coperta fatta soda e stabile o sopra i palchi, o sopra le volte, o sul terreno per poter camminare comodamente o nelle stanze o nelle vie; Purg. xii, 49; xix, 73 (cfr. Adhtesit).
   Paziente, dal lat. patiens, patientis, Che ha pazienza, Sofferente, Tollerante. Ed è anche termine delle scuole, opposto ad Agente, e vale Quello sopra chi termina l'azione; Conv. n, 10,49, ecc.
   Pazienza e Pazienzia, dal lat. patientia, Virtù che sa sopportare le avversità, i dolori, i disagi, le ingiurie o sim. con tolleranza, con moderazione, senza mormorare; Purg. x, 138. Par. xxi, 135. Sopra una strana e del tutto inammissibile interpretazione del primo di questi due luoghi cfr. Com. Lips. n, 178 e seg. Pazienza non vale mai « Il soffrire anche corp., » e gli esempi addotti in favore di tale interpretazione provano per l'appunto il contrario.
   Pazzi, nome di antica nobile famiglia toscana. Se ne distinguono due rami (Lord Vernon, Inf., voi. il, p. 545 e seg.):
   I. Pazzi di Firenze. Non mancano scrittori che attestino della origine latina di questa celebre casata Fiorentina, e citano al loro proposito alcune iscrizioni dissepolte nella nostra città, nelle quali rammentasi una famiglia Paccia; nè altri pur mancano che, traendo argomento dalle mezze lune del più antico stemma dei Pazzi, li dicono di stirpe etrusca e qua venuti da Fiesole. Ma senza perdersi a dissertare su ciò, possiamo con certezza stabilire che loro indubitato progenitore è Pazzo figlio di Ranieri, vissuto nella seconda metà del secolo XI; quel desso che una popolare tradizione dice condottiere dei Fiorentini che andarono alla prima Crociata nel 1088. E si aggiunge che, asceso prima d'ogni altro sulle mura di Gerusalemme, ne ottenne premio dal pio Buglione; perchè volle che adottasse il suo stemma, e gli fè dono di alquanti frammenti della pietra in cui è scavato il sepolcro del Redentore. Non è questo il luogo adattato a prendere in esame tale tradizione, che non regge al severo esame del critico: può peraltro asserirsi che taluno della fa-