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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200

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a cura di Federico Adamoli

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   Pantano - Papa
   1423
   della Toscana, quelle specialmente di Siena, registrano molti fatti operati da uomini di questa casa. » Lord Vernon, Inf., voi. n, p. 543 e seg.
   Pantano, etim. incerta; pantanum nel basso lat. Forse dal gr. Tiatcg, 7taT7],j,a, aggiuntovi un N. Nei dialetti lomb. e grigioni paìta, cbe vale lo stesso (cfr. Diez, Wòrt. i3, 302). Secondo alcuni dal lat. palus, quasi pciltanus ; Luogo pieno d'acqua ferma e di fango, Palude; Inf. vit, 110; vili, 12; xx, 83, 90.
   Paolo, lat. Paulus, gr. nccòXog, Nome del grande apostolo di Gesù Cristo, creduto autore di tredici o quattordici delle epistole del Nuovo Testamento. È nominato Inf. n, 32. Par. xviii, 131, 136 (sul qual luogo cfr. Polo), Conv. iv, 5, 106; iv, 13, 59; iv, 28, 57. De Mon. i, 4, 19; I, 16, 11; in, 1, 15; ni, 4, 60; in, 13, 28, 30, 31. E Dante lo chiama pure l'Apostolo, Apostolus, per eccellenza; Conv. n, 6, 6; iv, 21, 42; iv, 22, 41 ; iv, 24, 125. De Mon. il, 11, 48; n, 13, 5, 10; in, 10, 34. È pure detto Vas d'elezione, lnf. il, 28; Gran vasello dello Spirito Santo, Par. xxi, 127 e seg. E indicato senza nominarlo Purg. xxix, 134, 139 e seg. Par. xxiv, 62; xxviii, 138.
   Paolo Malatesta, fratello di Gianciotto signore di Eimini, cognato ed amante di Francesca da Rimini, si sposò nel 1269 ad Orabile Beatrice di Ghiaggiuolo, dal qual matrimonio nacquero due figliuoli, Uberto e Margherita. Eletto Capitano del Popolo di Firenze, vi andò nel novembre del 1282, ma non vi rimase lungo tempo, giacché il 1° febbraio 1283 chiese licenza d'andarsene. Gli antichi lo dicono uomo acconcio più a riposo che a travaglio. Morì, ucciso dal tradito fratello, tra il 1283 e 1285. Cfr. Ricci, Ultimo rifugio, 128 e seg. È ricordato assieme con Francesca da Rimini, ma non nominato, Inf. v, 74, 79, 80, 101, 104.
   Papa, dal lat. papa (pappa), e questo dal gr. uartriag, vocat. itcOTuoc, Sommo Pontefice dei cattolici ; Inf. vii, 47 ; xi, 8. Par. ix, 126, 136. De Mon. ili, 11, 1, 13; iii, 12, 8, 19, 21, 32, 35, 40, 51, 53, 59, 66, 67. Il papa è chiamato: Petrus, De Mon. in, 16, 93; Suecessor Petri, Purg. xix, 99. Pe Mon. in, 1, 29; ni, 3, 25; in, 6, 27; in, 7, 20; ni, 8, 6, 14; in, 9, 6; Successor del maggior Piero, Inf. ti, 24; Ostiarius Regni Coelorum, Pe Mon. ni, 8, 40; Claviger Regni Coelorum, De Mon. ni, 1, 29; cfr. Inf. xix, 92, 101 ; xxvri, 104. Purg. ix, 117, 121. Par. xxiii, 139; xxiv, 35; xxvii, 49; xxxn, 125. Pe Mon. in, 8, 39; Ecclesiae universalis Anti-stes, Pe Mon. in, 6, 7; Sunnnus Antistes, Pe Mon. in, 12, 6; Vicario di Cristo, Purg. xx, 87. Par. xxv, 15. De Mon. ut, 7, 4;