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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200

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a cura di Federico Adamoli

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   1412
   Over, Overo-Ovvero, 0 vero, Ovver
   1. Per Là dove; Par. xxix, 12 var. - 2. Usato in vece del relativo ne'casi obliqui; Inf. li, 71.-3. Di tempo coll'indicat. Purg. xxxi, 102. - 4. Interrogativo, per In qual luogo? Inf. xxxiv, 103. -5. Di moto a luogo; Purg. ìli, 132.-6. Per Quando; Purg. xvil, 40.
   Over, Overo, cfr. Ovvero.
   Ovidio, Pubìius Ovidius Naso, celebre poeta romano, n. 20 marzo 43 a. C-, m. nell'esilio a Tomi l'anno 17 dell'era volgare, autore delle Metamorfosi e di altre opere (Heroides, Amorum libri III, Medicamina faciei o fornice, Ars amandi o amatoria, Re-ili ediorum amoris liber unus, Tristium libri V, Fpistularum ex Ponto libri IV, Ibis, Fastorum libri VI, Halientica, ecc.). Dante lo pone nel limbo tra' sommi poeti, Inf. iv, 90, e lo ricorda o cita Inf. xxv, 97. Vit. N. xxv, 66. Conv. n, 1, 19; ir, 6, 90; in, 3, 39; iv, 15, 53; iv, 23, 104; iv, 27, 116, 136. Vulg. FI. i, 2, 39; il, 6, 65. Be Mon. ii, 8, 58; n, 9, 21. Cfr. Metamorfosi. Sugli studi ovidiani di Dante cfr. Moore, Studies in Bante, i, Oxford, 1896, p. 206-228.
   Ovile, dal lat. ovile: 1. Luogo dove si racchiudono le pecore; Par. xi, 129. - 2. Trasl. fig. per Città; Par. xvi, 25, ove Ovile di S. Giovanni è chiamata Firenze, della quale S. Giovanni è il patrono.-3. Serrar fuori dell'ovile, per Tenere in bando dalla patria, fig. Par. xxv, 5.
   Ovra, lo stesso che Opera, mutato il P in V, per la parentela di queste due lettere; Inf. xvi, 59. Purg. xxx, 109. Par. vii, 106; xxvi, 125. In parecchi luoghi alcuni testi hanno Ovra, altri Opra. Nel luogo Par. n, 27, la gran maggioranza dei codd. e delle ed. ant. ha ovra oppure opra, alcuni invece cura (cfr. Barlow, Con-tributions, p. 326 e seg.). La prima lezione è senza dubbio da preferirsi. Varchi, Lez. t, 435 :« Mia ovra, cioè opera, presa in questo luogo per lo desiderio o pensiero, il quale è operazione della cogitativa. »
   Ovrare, Operare, Essere attivo; Purg. xxv, 55; xxvii, 108. Canz.: « Poscia ch'Amor del tutto m'ha lasciato, » v. 91.
   Ovnnqne, dal lat. ubicumque, In qualunque luogo dove, o in cui, o per cui, In qualsivoglia luogo, Ove che. Con aferesi: La 'vun-que, per Là ovunque, o Là dovunque; Purg. xxv, 98.
   Ovvero, O vero, Ovver, Lo stesso che O congiunzione separativa; Inf. xi, 78. Purg. tv, 1; XXIX, 116; xxxi, 71.