Stai consultando: 'Enciclopedia Dantesca Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z', Giovanni Andrea Scartazzini

   

Pagina (242/1033)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (242/1033)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   1410
   Ottacliero
   vics, Hist. Boh., p. 455. Bòhm. Cliron., p. 448), il che per altro è piuttosto leggenda che storia. Altri invece raccontano che Otto-caro si affaticò invano di ottenere la dignità imperiale (cfr. SlF-fridi Presb., Epit., lib. n, in Pistoriuvi ed. Struve, i, 1047). Fatto è, che l'ambasciadore di Ottocaro, Bertoldo vescovo di Bamberga, si oppose all' elezione di Rodolfo di Absburgo e ricusò di riconoscerlo come imperatore. Nel 1276 Ottocaro guerreggiò contro Rodolfo, dal quale fu vinto e con cui si riconciliò, per rinnovare poi la guerra. Morì combattendo contro l'imperatore nella battaglia presso Vienna, il 26 agosto 1278 (cfr. Budolfus B. B. notificat Summo Pontifici eventum prcelii inter se et Ottocarum B. Boli, commissi in Bon-mann, Codex Epist. Bud. I., Lips., 1806, n. lxxxii, p. 91 e seg.). Dante lo pone nella Valle fiorita del suo Purgatorio, lodandolo forse oltre il merito; Purg. vii, 100. Sulla vita e sul carattere di Otto-caro cfr. Lorenz, Geschiclite Kònig Oltocar's II, Vienna, 1866. Di Ottocaro poco o nulla ne sanno i commentatori antichi. Lan.: « Ot-tachero fu re di Boemia, e fu valoroso uomo; ebbe uno suo figliuolo, nome Vincislao, il quale fu vizioso uomo, e specialmente in lussuria. Sichè vuol dire l'autore: lo padre fu migliore in puerizia, che il figliuolo in adolescienzia. » - Ott. : « Questo Ottachero fu re di Bue-mia, il cui figliuolo l'Autore vide, ch'ebbe nome Vincislao; e dice, che questo Ottachero in vista qui, come in prima vita al mondo, conforta Ridolfo detto ad andare per la confermazione di sua elezione a sanare Italia, e racquistare il Santo Sepolcro, e ch'elli offerse sè, e sua gente, e danari. E però dice, eh' egli fu meglio nelle fasce, che Vincislao suo figliuolo quando aveva già barba, il quale fu pasciuto e nutricato da delicatezze; e dice, ch'egli resse la terra, dove nasce il fiume detto Molta, il quale mette nel fiume d'Albia, e Albia mette in mare. Fu il detto Ottachero signore largo e liberale, e valentissimo in arme. Il re Ridolfo, per occupare il detto regno, insieme con lo re d'Ungheria li corse sopra, e feciono battaglia campestra nel 1277 (sic! leggi 1278), dove il detto Ridolfo uccise il detto Ottachero, del quale rimase il detto Vincislao bellissimo sopra gli altri uomini; ma non fu d'arme; fu ecclesiastico mansueto ed umile, e poco visse; rimasene uno fanciullo, nome anche Vincislao, ed in costui finirò i re di Boemia della schiatta d'Ottachero. » - Petr. Dant., Cass., ecc., non ne dicono nulla. - Falso Boec. : « Ottachieri re di buemia valentissimo signore e fu suo figluolo vincislao il quale fu huomo chattivissimo lussurioso edogni tristizia. » - Benv.: « Fuit gener dicti Rodulphi, et eodem tempore, satis magna virtutis. » E genero di Rodolfo lo dicono pure, confondendolo col figlio, Veli, Dan., Vent., Lomb., Portir., Pogg., Biag., Tom., Greg., ecc.-Buti: « Fu virtuoso omo a rispetto del suo fil-