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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200

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a cura di Federico Adamoli

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   tenere « moltissime bestemmie esecrabili, » per le quali avrebbe meritato di essere denunziata all'inquisizione. Nel secolo XIX la questione sull'ortodossia di Dante, che sembrava sepolta per sempre, fu risuscitata dal Rossetti, prima nel suo Commento analitico della Div. Com. (2 voi., Lond., 1826-27), quindi con maggior energia nelle sue opere : Sullo spirito antipapale che produsse la Riforma (Lond., 1832) e: Il mistero dell'Amor Platonico del medio evo (5 voi., Lond., 1810). Sulle traccie del Rossetti si mise tra altri, esagerandone le idee, il francese E. Aroux nelle diverse sue opere, ora pressoché dimenticate: Dante hérétique, re'volutionnaire et socialiste, Par., 1854; Clef de la comédie anti-catholique de Dante Alighieri pasteur de l'église albigeoise dans la ville de Florence, affilié à l'ordre du tempie, ecc., Par., 1856; La comédie de Dante, traduite en vers selon la lettre, et commentée selon l'esprit, 2 voi., Par., 1856. I paradossi del Rossetti e de' suoi seguaci furono combattuti da G. B. Pianciani (« Ragionamenti due intorno alle disquisizioni di G. Rossetti » ecc., Roma, 1840), F. Scolari (« Difesa di Dante Al. in punto di religione e costumi,» Belluno, 1836), G. B. Giuliani (« Della riverenza che Dante Al. portò alla somma autorità pontifìcia, » Lugano, 1844) e da altri. Su questa controversia cfr. Witte, Dante-Forschungen, i, p. 96-133. Per chiunque ne abbia studiate le opere l'ortodossia di Dante non può in verun modo essere revocata indubbio. Ben lungi dall'essere un precursore della riforma, egli avrebbe posti tutti quanti i riformatori nel suo inferno poetico non solo, ma avrebbe pure inveito in prosa contro di loro. Del resto la questione, se Dante pendesse piuttosto verso il cattolicismo o verso il protestantismo, è un anacronismo puerile. Nel dugento e nel trecento il protestantismo non esisteva ancora, ed il cinquecento non produsse un Dante. Cfr. Zinelli, Intorno allo Spirito religioso di Dante Alighieri, 2 voi., Yen., 1839. - C. Ltell, Dello spirito cattolico di Dante Al. trad. da G. Polidori, Lond., 1844. - M. Ricci, Dante Al. cattolico, apostolico, romano; Fir., 1865. - Hettinger, Die Gòttliche Komòdie, 2a ed., Friburgo, 1889, p. 477 e seg.
   Ortolano, dal lat. hortulanus, Quegli che lavora, coltiva e custodisce l'orto. Ortolano eterno, fig. per Dio, avendo chiamato Orto il mondo; Par. xxvi, 65, con allusione al Vangelo di S. Giov. xv, 1:« Pater meus agricola est;» e xx, 15: «Illa existimans quia (.Iesus) hortulanus esset. »
   Orza, prov. orsa, frane, ourse, spagn. e port. orsa; etim. incerta; probabilmente dal lat. lorum, tolta la l, come in orbacca, quasi loricium : Quella corda che si lega nel capo dell'antenna del