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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200
Ordigno-Orecchio 1389
brutto tradimento s'insignorì di Forlì, che dette in vicariato a Girolamo Riario suo nepote; ed allora gli Ordelaffi, costretti ad esulare, si rifuggirono a Venezia, dove si estinsero intorno alla metà del secolo XVI. » Lord Vernon, Inf., voi. n, p. 589 e seg. Dante fa allusione a questa famiglia Inf. xxvii, 43 e seg. Cfr. branca, § 3.
Ordigno, dal lat. or do, ordinis, e or diri, quasi ordinum, sul-l'anal. di dominium e sim. Cosa artificiosa. Per simil. Opera artificiosamente fatta, Ordine, Forma ; Inf. xviii, 6.
Ordinamenti della Giustizia, Nome dato alla nuova legge contro i Grandi, promulgata a Firenze il 18 gennaio 1293. Cfr. Vill., vili, 1. Del Lungo, Dino Comp. i, cap. 6. Villari, Primi due secoli, il, p. 65-112.
Ordinare, dal lat. ordinare: 1. Disporre le cose distintamente a suo luogo e per ordine, Preparare, Destinare, Assegnare, e sim. Inf. vii, 78. Par. ix, 105; xviii, 95 e sovente nel Conv.-2. Ordinare uno ad uno, o per uno, vale Destinare uno al servigio d'uno, Porlo sotto i suoi ordini ; Purg. xxxi, 108. Par. xi, 35.
Ordine, dal lat. ordo, ordinis, Disposizione, e Collocamento di ciascuna cosa a suo luogo, Regola, Modo. Voce adoperata sovente nelle opere minori di Dante, specialmente nel Conv. Nella Div. Coni. questa voce si trova 16 volte, 1 volta nell'In/. (xxvii, 91), 2 volte nel Purg. (xvii, 126; xxi, 41) e 13 volte nel Par. I, 104, 109; in, 54; ix, 116; x, 5, 21; xxvni, 47, 120, 123, 127, 131; xxix, 31; xxxii, 7). Oltre al signif. propr. sono da notarsi: 1. Ordine, Ordine sacro, Uno de'sette Sagramenti della Chiesa; Inf. xxvii, 91.-2. Ordini sono chiamate le Nove Classi, dette altrimenti Cori, in che si tiene essere distribuiti gli Angeli; Par. xxviii, 120, 123, 127, 131.-3. Per Coro di Beati; Par. ix, 116.-4. Aver ordine, per Avere un fine cui si tende con armonia; Par. I, 104.
Ordito, Part. pass, e Agg. da ordire: 1. Distese, e Messe in ordine le fila in sull'ordigno, per fabbricare la tela; usato fig. Par. xvii, 102. - 2. Per simil. nel signif. di Destinato; Purg. xxxiii, 140. Conv. iv, 18, 49.
Orecchio e Orecchia, nel plur. Orecchi, Orecchie e Orecchia, dal lat. auricula; 1. Organo dell'udito, Udito, Sentimento che percepisce i suoni; Inf. vili, 65; xv, 94; xvi, 105; xvii, 71; xxv, 126, 131; xxviii, 66; xxix, 45; xxxii, 52.-2. Aprire gli orecchi, per Volgere 1' attenzione della mente per sentire e intendere; Inf. xxiv, 142. - 3. Chiudere gli orecchi a chicchessia, o a