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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200

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a cura di Federico Adamoli

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   Orazione
   1385
   Virgile, Par., 1886. L. Mueller, Horar, eine litterarhistorische Biographie, Lips., 1880. Iacob, Horaz und seine Freunde, 2a ed., Beri., 1889. Delto, Horaz, und seine Zeit, 2a ed., Beri., 1892. Dante
   10 pone nel Limbo, Inf. ìv, 89 e lo cita Vit. N. xxv, 61 e seg. Conv. il, 14, 64; ìv, 12, 62. Vulg. FI. il, 4, 25.
   Orazione, dal lat. oratio, orationis : 1. Preghiera indirizzata a Dio, alla Vergine o a'Santi ; Purg. ìv, 133; vi, 30; xi, 130; xiii, 128; xxix, 119. Par. xiv, 22; xxii, 89; xxxii, 151.-2. Ragionamento pensato e con arte; Inf. xxvi, 122.- 3. Per Rescritto, Legge, Decreto; Inf. x, 87, il senso del qual luogo del resto è disputabile. I più antichi, Bambgl., An. Sei., Iac. Dant., Lan., Petr. Dant., Cass., Falso Bocc., ecc., non danno veruna interpretazione. - Ott. : « Dice, che la sconfìtta, che ricevette il popolo di Firenze a Monte Aperti, dove il sangue de' tagliati uomini quello fiume chiamato Arbia colorò in vermiglio per l'abbondanza d'esso, del qual Messer Farinata e suoi furono autori e cagioni, fanno fare cotali prie-ghi alli successori di coloro che vi furono morti, nel tempio, cioè nel luogo sì della mente, eh'è tempio dell'anima, come delli parlatori, e pretorj, e altri luoghi, ne' quali si fanno o fermano co-tali leggi ; e disse tempio, e non chiesa, per più proprio parlare. » -Bocc.: « Tali orazion, cioè composizioni contro alla vostra famiglia, fa far nel nostro tempio, cioè nel*nostro senato, nel luogo dove si fanno le riformagioni, e gli ordini e le leggi : il quale chiama tempio, siccome facevano i Romani, i quali chiamavano talvolta tempio
   11 luogo dove le loro deliberazioni facevano. » - Benv.: « Istud expo-nitur comuniter, idest in Florentia; sed ista expositio videtur mihi nimis larga; imo credo quod loquatur stricte de tempio. Nam debes scire quod Fiorenti» apud palatium Priorum est una ecclesia, quse fuit olim capella Ubertorum, et ibi sepeliebantur corpora. Modo in ista ecclesia ssepe celebrabantur Consilia; et quando fiebat aliqua reformatio de bannitis reducendis vel simili re, semper excipiebantur Uberti et Lamberti. Et ideo bene dicit autor, quod crudelitas facta apud Montem-apertum facit fieri tales orationes in tempio Ubertorum. Et nota pulcrum modum loquendi: in tempio enim solent fieri orationes ex amore prò hominibus ; hic autem fiebant orationes ex odio contra homines ; imo fuit tantum odium contra istos, quod sepulcra istorum Ubertorum, quse erant in ista ecclesia, fuerunt aperta, et ossa fuerunt deiecta in Arnum. » - Buti: « Tal'orazion fa far nel nostro tempio-, cioè a destruzion degli Uberti; e dice nel nostro tempio o per porre la parte per lo tutto, secondo quel colore retorico, che si chiama intellezione; cioè in Firenze: o perchè al vero le leggi e li statuti si soleano fare coi consigli, che si fa-